Storie Web giovedì, Febbraio 5
Sole più attivo che mai: perché si vedono aurore boreali su Alpi e Lago di Garda

Il sole da qualche mese ci stupisce con la sua attività. Si sono viste, anche poche settimane fa, parecchie belle aurore boreali addirittura fino alle latitudini delle nostre Alpi e Prealpi, fino al Lago di Garda per avere un’idea. È vero che in questi mesi è al massimo di attività del suo ciclo di 22 anni, ma l’attività è comunque notevole, superiore a quanto forse ci si aspettava.

Anche in queste ore si è verificato un blackout radio sulla Terra, dovuto a un’eruzione solare di tipo X, la più energetica, e questo mentre una gigantesca macchia solare, che si può vedere addirittura anche a occhio nudo, continua ad allargarsi mentre si sposta sulla superfice solare, ruotando col sole stesso. Come sempre i problemi di trasmissione radio sono stati localizzati in aree vaste ma delimitate, in questo caso Africa occidentale ed Europa meridionale, e si sono fortunatamente risolte senza creare danni.

L’emissione di grandi quantità di gas ad altissima temperatura dal Sole – parliamo di lingue di materiale larghe decine di migliaia di chilometri o più e lunghe anche un milione di chilometri o più – è accompagnata dalla emissione di vento solare, particelle con molta energia lanciate nello spazio ad alta velocità e accompagnate da emissioni di radiazione elettromagnetica.

Le particelle, a differenza della radiazione, impiegano ore ad arrivare da noi e scontrarsi con l’atmosfera. Per fortuna la nostra l’atmosfera, il sottile strato di gas vari fra cui l’ossigeno che ci circonda, e anche il campo magnetico terrestre ci fanno da scudo, assorbendo o deviando le particelle. Senza atmosfera non potremmo vivere proprio, e non solo perché non respireremmo, ma perché le particelle del vento solare, e altro, ci ammazzerebbero. Sulla Luna e su Marte, che non hanno atmosfera (la Luna) o ne hanno una estremamente rarefatta (Marte), il problema di proteggere gli eventuali astronauti esiste ed è formidabile. Le aurore si producono perché il campo magnetico terrestre, soprattutto ai poli, è più debole per la sua conformazione e a volte lascia passare le particelle energetiche che eccitano le molecole di atmosfera.

Sembra quasi una disgrazia essere dove siamo, ma non lo è: teniamo conto, infatti, che il nostro Sole è una stella non grande ed estremamente tranquilla, in una zona della Galassia piuttosto periferica. Insomma, siamo in realtà un caso fortunato fra i tanti miliardi di stelle che esplodono, ruotano vorticosamente anche attorno ad altre stelle o vivono in zone molto dense e pericolose, per esempio per la esistenza di un buco nero che le attrae in modo fatale.

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