Storie Web domenica, Giugno 28

Alle elezioni politiche «arriveremo con questa alleanza»: lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini, segretario della Lega, intervistato sul palco dell’evento della Lega giovani Nexus 2026 in corso a Milano Marittima. Rispondendo a una domanda su un possibile allargamento della coalizione a Futuro nazionale creatura politica di Roberto Vannacci, ha aggiunto: «Ad oggi evidentemente no. Ma per lui: ha votato contro la fiducia a questo governo, ha votato contro il piano casa. Se ci ritiene dei falliti adesso, non penso cambierà idea tra un anno». Sull’uscita di Vannacci dalla Lega che lo aveva fatto eleggere europarlamentare, Salvini ha aggiunto: «Io non porto rancore. La delusione, più umana che politica, dura qualche ora, poi si cambia pagina», ma ha precisato di non aver più sentito l’ex generale: «No, no, mi freghi una volta, ma non mi freghi la seconda volta».

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Con le preferenze emergono solo milionari

«Io sono stato eletto per decenni con le preferenze in Consiglio comunale e a Bruxelles» ma «l’unico mio dubbio e preoccupazione, e sono laico su questo, è in un momento storico così fare una campagna elettorale che permetta solo ai milionari di emergere e prendere voti». Così il leader della Lega, Matteo Salvini, nel corso di un’intervista. «Se non hai milioni da spendere, te la giochi con più difficoltà rispetto a chi ha il portafoglio pieno» aggiunge. Poco prima aveva spiegato di preferire «un modello in base al quale chi vince, lo fa nelle urne, non nei giochi dei palazzo».

Ucraina nella Ue? Kiev non può dare lezioni di democrazia

«E sono convinto che prima di ipotizzare un ingresso dell’Ucraina nell’Unione europea, dobbiamo occuparci di popoli a noi culturalmente ed economicamente più vicini. Perché non mi sembra che Kiev in questo momento possa dare lezioni di democrazia a nessuno nel mondo». Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini, segretario della Lega, intervistato sul palco dell’evento della Lega giovani Nexus 2026 in corso a Milano Marittima.

Le sanzioni alla Russia fanno male alle nostre imprese

«La Lega ha le sue idee, che a volte convincono tutto il Governo ma a volte deve prendere atto che nella maggioranza prevalgono numericamente e quantitativamente le idee di altri. Esempio: le sanzioni. È stato rinnovato, mi sembra, il ventunesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Sarà risolutivo del conflitto, no. Perché arriveremo al quarantaduesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Stiamo facendo male alle nostre imprese, quindi io rimango convinto che sia la diplomazia a dover porre fine alla guerra fra Russia e Ucraina». Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini, segretario della Lega, intervistato sul palco dell’evento della Lega giovani Nexus 2026 in corso a Milano Marittima. Rispondendo a una domanda sulla contrarietà della Lega al supporto a Kiev fatto anche di forniture militari, Salvini ha replicato diplomaticamente: «Siccome decido di squadra, quello che decide il Governo lo rispetto e lo eseguo».

Se rivinciamo io al Viminale

«Mi piace portare a termine le cose e dobbiamo chiudere tutti i cantieri. Ma se vinciamo le elezioni, sì»: così Matteo Salvini, ministro dei Trasporti e vicepremier, ha risposto, sul palco dell’evento della Lega giovani Nexus 2026 a Milano Marittima, alla domanda se gli piacerebbe tornare a fare il ministro dell’Interno. «Io – ha aggiunto – da domani mattina sono a disposizione del mio Governo e della una presidente del Consiglio che stimo e di cui mi fido».

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