Storie Web martedì, Agosto 11

«Se noi chiediamo, e come Lega lo chiederemo, un contributo triennale alle prime dieci banche italiane, su un utile di 30 miliardi, ti accontenti di un 5% l’anno». Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini rispondendo a una domanda su quanto possa essere il contributo delle banche per la prossima manovra. «Sono convinto che l’intera maggioranza ci accompagnerà» nella proposta, ha aggiunto, sottolineando che «mi auguro che l’anno prossimo le banche facciano 40 o 50 miliardi di utili».

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«Ricordo però a chi esprime dei dubbi, che una parte di questi utili (delle prima dieci banche italiane, ndr) deriva da garanzie dello Stato e quindi dei cittadini e dai costi a carico dei cittadini», ha detto Salvini. «Diciamo che – ha aggiunto – in quella differenza tra quello che la banca dà e quello che la banca chiede, uno spazio per chiedere un contributo c’è, poi su come utilizzarli c’è il tema della sicurezza. Noi vorremmo, come Lega, raddoppiare i militari di Strade Sicure». Salvini ha poi citato l’esempio spagnolo: «Diciamo che io del governo Sanchez non condivido nulla, tranne l’intervento economico che hanno fatto sulle banche spagnole».

«Lega, a italiani non interessano beghe interne»

Quanto alle possibili fratture interne nella Lega, Salvini ha detto: «Stiamo lavorando per rafforzare la squadra. Detto questo, gli italiani hanno bisogno di tutto fuorché di polemiche e beghe interne. Chi vuole dare una mano a rafforzare la Lega è il benvenuto. Stiamo lavorando a una Pontida italiana ma anche internazionale».

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