Storie Web martedì, Maggio 26

I Consorzi di Tutela sono tra gli enti ritenuti più affidabili dai consumatori, preceduti soltanto da Usl e Nas: il 92% degli intervistati ripone infatti nei Consorzi una fiducia media (47%) o elevata (45%). Un dato che trova conferma nella lettura delle caratteristiche distintive dei salumi Dop e Igp, dove la presenza di un Consorzio a tutela e valorizzazione delle denominazioni è ai primi posti (74% per le Dop, 71% per le Igp) insieme al legame del prodotto con il territorio (74% per le Dop, 82% per le Igp) e al controllo da parte degli organismi autorizzati (75% per le Dop, 77% per le Igp).

Sono alcuni dati che emergono dall’indagine “La percezione di consumo e la valorizzazione di mercato dei Salumi DOP e IG” effettuata dal EngageMinds HUB, il centro di ricerca dell’UniversitàCattolica del Sacro Cuore specializzato nello studio dei comportamenti nei consumi alimentari nell’ambito del convegno “Salumi DOP IGP e scelte di consumo” che si è tenuto a Milano in occasione dell’Assemblea annuale di Salumitalia – Consorzi Indicazione Geografica.
Un comparto che, nel complesso, vale circa 2,25 miliardi di euro, pari a circa il 25% dell’intera salumeria italiana.

Interessanti anche gli spunti che hanno evidenziato la correlazione tra il percepito della qualità e le caratteristiche identitarie del sistema delle Indicazioni Geografiche. Per il campione dei mille intervistati, infatti, un salume è considerato di qualità, in particolare, se è controllato da un ente di certificazione (84%) o se è riconosciuto come Dop o Igp (82%). Anche in questo ambito emerge il ruolo decisivo dei Consorzi di Tutela nella misura in cui un salume viene percepito di qualità se prodotto da un’azienda aderente a un Consorzio di Tutela (81%). «Un riconoscimento rilevante per il sistema delle Indicazioni Geografiche, fondato su controlli rigorosi, tracciabilità e tutela delle produzioni territoriali», sottolienano gli organizzatori.

Lo studio ha evidenziato come il 70% dei consumatori consideri Dop e Igp un elemento importante nelle decisioni d’acquisto e come oltre l’80% dichiari di conoscere tali certificazioni. La ricerca ha inoltre mostrato come il rapporto con il cibo sia fortemente influenzato da componenti emotive, culturali e identitarie: per 7 italiani su 10 il cibo rappresenta infatti non solo nutrimento, ma anche benessere personale, convivialità e appartenenza sociale

«Dagli esiti della ricerca emerge con nettezza l’importanza del ruolo dei Consorzi del nostro comparto non solo come elemento di garanzia del sistema IG ma anche come uno dei fattori principali che orientano le scelte di acquisto dei consumatori: un risultato – commenta Cristiano Ludovici, presidente di Salumitalia, l’Associazione che riunisce 19 Consorzi, espressione di 22 produzioni tutelate che se da una parte ci riempie di orgoglio, dall’altra ci spinge a proseguire con ancora maggiore impegno e senso di responsabilità nelle attività di tutela e valorizzazione delle nostre eccellenze. Un valore strategico non solo in Italia, ma anche sui mercati esteri, dove i salumi tutelati sono sempre più apprezzati come espressione di qualità, tradizione e autenticità».

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