Romana Petri con La ragazza di Savannah, Mondadori, è la vincitrice della prima edizione del Premio Magis Bancomat nato per iniziativa di Fondazione 153, con la partecipazione di Bancomat, in qualità di main sponsor, e il supporto della Fondazione Silvano Toti. La cerimonia di premiazione si è svolta in occasione della Fiera Più Libri Più Liberi a Roma, con la conduzione degli scrittori Marco Lodoli, Sebastiano Nata, Valeria Parrella e l’intervento di Franco Dalla Sega, presidente di Bancomat.
«Romana Petri e gli altri finalisti dimostrano con i loro libri tutta la vitalità della letteratura contemporanea italiana, capace di affrontare il disagio, l’incertezza, lo spaesamento della nostra epoca con la brillantezza della lingua e la vivacità dello stile. In modi diversi queste opere esprimono la fatica dell’esistenza, ma anche la fiducia nella scrittura che segna strade nuove, dove ritrovarsi e ritrovare gli altri. Grazie alla letteratura, che è pensiero e sentimento, osservazione e avventura, tutto acquista un senso. Questi scrittori, raccontando il mondo, sanno come farcelo amare nonostante tutto» ha dichiarato Marco Lodoli, presidente della giuria.
I voti della giuria hanno decretato la parità tra i due esordienti Beatrice Sciarrillo con In trasparenza l’anima, 66thand2nd, e Gabriele Cavallini con Cuoio, Giulio Einaudi Editore. «Noi giurati teniamo tantissimo alla categoria Esordienti perché portano linfa vitale e perché ci sembra che sia la direzione verso cui andare in qualità di scrittori, di lettori e di giuria del Premio» ha detto Valeria Parrella.
«Con questo nostro Premio siamo felici di aver gettato un ponte fra cultura e solidarietà. In un mondo sfigurato dalle disuguaglianze e da aggressioni cieche di fronte ai diritti altrui, non c’è nulla di meglio di romanzi che mostrano il volto meno scontato della realtà, e di aiuti finanziari a Onlus che si battono per liberare donne e uomini dalla miseria. In letteratura come nei progetti solidali conta ogni azione, grande o piccola che sia» ha spiegato Sebastiano Nata, ideatore del Magis.
«Il Premio Magis Bancomat, oltre a rappresentare un prestigioso riconoscimento letterario, conferma il legame tra la nostra azienda e l’identità più vera dell’Italia, fondata su cultura e solidarietà. Sostenere i giovani scrittori e trasformare la cultura in azioni concrete significa, anche e soprattutto, contribuire allo sviluppo economico e sociale del nostro paese» ha precisato Franco Dalla Sega, presidente di Bancomat.









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