Ricco il palmares de “il Mancio” da giocatore: sei coppe Italia, due Campionati italiani, due Supercoppe, due Coppa delle Coppe e una Supercoppa Uefa.
Ma Roberto Mancini, nato a Jesi il 27 novembre 1964, ha ottenuto traguardi ancor più prestigiosi come allenatore: quattro Coppe Italia, due Supercoppe italiane, tre scudetti nazionali (consecutivi, sulla panchina dell’Inter dal 2005 al 2008), una Coppa d’Inghilterra, un Campionato inglese, una Coppa di Turchia, un Campionato in Qatar e soprattutto gli Europei 2020 alla guida degli azzurri.
Una stagione da sogno quella di Mancini alla guida dell’Italia dal 2018, culminata con il record di imbattibilità superato dalla Spagna soltanto agli ultimi Mondiali, fino al “divorzio” avvenuto il 13 agosto 2023, giorno in cui il tecnico, “sbattendo la porta”, ha rassegnato le dimissioni a sorpresa da commissario tecnico, e il successivo ma poco fortunato approdo in Arabia Saudita.
E in una replica di quella stagione d’oro sperano tutti i tifosi azzurri per la nuova avventura de “il Mancio” sulla panchina dell’Italia che è iniziata oggi.
