Solare e batterie: finanziamento da mezzo miliardo per Sunprime Holdings, produttore indipendente di energia fondato nel 2020, con sede a Milano. L’azienda ha firmato con Banca europea per gli investimenti (Bei) e Natixis Corporate & Investment Banking un’operazione di project finance da 507 milioni di euro a sostegno del progetto Sophocles per costruire e portare in esercizio in tutta Italia circa 200 impianti fotovoltaici, sia su tetti che a terra, per un totale di 290 MW, insieme a una capacità di accumulo a batteria di 350 MW. Si tratta di un portafoglio che sarà organizzato in 6-12 cluster: oltre 150 MW di progetti solari hanno già partecipato con successo al primo bando Fer X, mentre 55 MW di batterie sono andate al Capacity market con consegna al 2027 e altre sono pronte a partecipare alle successive gare.
Nel 2024 204 milioni
Bei e Natixis Cib hanno già finanziato Sunprime in un’operazione analoga nel 2024, il programma Solomon, con 204 milioni di euro a supporto di un portafoglio di circa 150 impianti, esclusivamente fotovoltaici: «La metà circa di questo portafoglio è attualmente connessa, mentre la seconda metà è in corso di costruzione e connessione, con completamento previsto entro il 2026», fa sapere l’azienda.
Ora Bei partecipa all’operazione mettendo a disposizione fino a 271 milioni di euro di finanziamento, il resto è un green loan da Natixis. «L’Italia sta accelerando rapidamente sul solare e sui sistemi di accumulo decentralizzati, e il progetto Sophocles è un esempio emblematico di come impianti fotovoltaici e batterie possano operare insieme per creare un sistema elettrico più pulito, flessibile e sicuro. Con il supporto di InvestEu e in linea con gli obiettivi di RePowerEu, la Bei può mobilitare notevoli finanziamenti a lungo termine per accelerare la transizione verde e attrarre capitale privato», commenta la vicepresidente della banca Gelsomina Vigliotti.
«Sulla scia del successo del progetto Solomon siamo fieri di aver agito come sole underwriter per il nostro cliente in questa importante iniziativa greenfield», aggiunge Guido Pescione, senior country manager di Natixis Cib. «La strutturazione di questo ulteriore green loan – osserva – testimonia la determinazione di Natixis Cib nel promuovere lo sviluppo sostenibile».
Sunprime
Sunprime ha un azionariato detenuto per un terzo dal management, mentre il resto è suddiviso tra il fondo infrastrutturale Noy Fund e Nofar Energy, società quotata al Tel Aviv Stock Exchange, entrambi con sede a Tel Aviv. Oggi ha in Italia un portafoglio da circa 1 GW di fotovoltaico e 3 GWh di batterie, tutti in stato molto maturo, con 300 MW già connessi.













