Storie Web giovedì, Settembre 3

Donald Trump rivendica il controllo dello Stretto di Hormuz

Iran: Wsj, «Trump sta valutando possibilità di dichiarare fine guerra»

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sta avendo colloqui privati con i suoi più stretti collaboratori sull’opportunità di dichiarare la fine della guerra con l’Iran. Lo hanno riferito funzionari americani al corrispondente del Wall Street Journal Alex Ward. Le fonti hanno indicato che Trump si è detto favorevole all’idea di dichiarare la fine della guerra e che crede che la pressione economica costringerà il regime a smantellare il suo programma nucleare, altrimenti collasserà.

Iran, Axios: colloquio Witkoff e consigliere sicurezza Emirati

L’inviato speciale statunitense Steve Witkoff ha incontrato il consigliere per la sicurezza nazionale degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Tahnoon Bin Zayed al Nahyan; durante l’incontro, le parti hanno discusso i prossimi passi relativi all’Iran, secondo quanto riportato dal portale di notizie Axios citando alcune fonti. L’incontro si è svolto lo scorso fine settimana in Sardegna.

Il giorno stesso dell’incontro, gli Stati Uniti hanno escluso le filiali emiratine della banca egiziana Banque Misr dal sistema finanziario statunitense a causa dei legami con l’Iran; contestualmente, la Banca Centrale degli Emirati ha annunciato una revisione urgente delle transazioni della banca egiziana connesse all’Iran, ha segnalato la testata.

Il 19 agosto, il presidente statunitense Donald Trump aveva annunciato l’avvio di un’operazione economica contro l’Iran, definendola un “isolamento di portata senza precedenti”, e aveva esortato gli alleati degli Stati Uniti a unirsi a Washington.

Iran, Kuwait: «attacchi ostili con missili e droni» contro basi Usa

L’Iran ha attaccato nella notte obiettivi militari statunitensi in Kuwait, nonostante la minaccia di nuovi bombardamenti lanciata dal presidente americano Donald Trump. L’esercito del Kuwait ha segnalato su X di dover fronteggiare “attacchi ostili con missili e droni a seguito dell’ignobile aggressione iraniana”. “In risposta ai crimini commessi dall’America contro il popolo iraniano, sono in corso attacchi con missili e droni contro basi americane in Kuwait”, ha confermato poco dopo la televisione di Stato iraniana sullo stesso social.

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