Storie Web venerdì, Gennaio 16
Rai, tra Sanremo e Olimpiadi atteso record di pubblicità a febbraio

Febbraio si prepara a diventare il mese più ricco dell’anno per la pubblicità Rai. L’effetto combinato di Olimpiadi invernali di Milano Cortina e Festival di Sanremo concentra in poche settimane due appuntamenti ad alta intensità di ascolto e di investimenti. Bocche cucite in azienda, ma l’attesa è per un mese da record: prima i Giochi, poi la settimana sanremese, con offerte pensate per trattenere budget su Tv e piattaforme.

Sul fronte olimpico la vendita è partita in anticipo e l’offerta, a quanto riferiscono i Centri media contattati dal Sole 24 Ore, risulta quasi tutta collocata. La valorizzazione passa sempre più da formule integrate che includono RaiPlay e iniziative speciali. Per i giochi di Milano Cortina non esiste un vero listino dei singoli break. L’offerta prevede solo moduli che coprono l’intero evento e Rai garantisce i contatti. Ad esempio: Modulo Domination a 880mila euro netti, con 77 milioni di contatti 15-64 anni garantiti, con 28 Top Spot a 15 secondi su Rai 2 e 48 Fuori Break a 15 secondi su Rai 2 con il 10% circa di contatti generati da Rai Play.

Gli occhi però, evidentemente, sono anche puntati su Sanremo, che è una certezza ma quest’anno anche un banco di prova, anche perché quest’anno, proprio per la concomitanza di Milano Cortina, cade a fine febbraio: dal martedì 24 a sabato 28.

Dai documenti presentati ai centri media emerge che la Rai, nelle proprie previsioni, mette in conto una lieve flessione di ascolti rispetto ai risultati del 2025 che però sono stati ben oltre le previsioni. Da qui il riallineamento nell’ordine del 3 per cento. Del resto arrivare anche dopo oltre due settimane olimpiche può introdurre una qualche incognita sulla tenuta degli ascolti. Dubbi che però non hanno impattato lato offerta, con i i listini della tabellare salgono di circa l’8%.

Sul piano commerciale, la strategia resta invariata e punta soprattutto sui formati brevi da 15 secondi per massimizzare l’inventory. La forbice dei prezzi è ampia: si va dalle posizioni meno pregiate, intorno ai 15 mila euro netti, fino ai passaggi top che sfiorano i 161mila euro per 15 secondi (“Sanremo 2”, al martedì alle 21.45 a inizio o alla fine del break). Se la domanda dovesse reggere come lo scorso anno, la raccolta complessiva del Festival potrebbe spingersi oltre i 70 milioni di euro, dai 65,2 milioni dello scorso anno.

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