Al ragazzo di Pescara residente a Perugia contestati reati di propaganda, istigazione a delinquere per discriminazione razziale, etnica e religiosa
Stava programmando una strage a scuola. Per questo i carabinieri del Ros hanno arrestato un 17enne pescarese, residente a Perugia, al quale vengono contestati anche i reati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa oltre che detenzione di materiale con finalità di terrorismo. Secondo le indagini, il ragazzo stava lavorando alla fabbricazione di armi e di ordigni chimici. Seguiva un gruppo Telegram incentrato su contenuti e narrazioni legati alla supposta superiorità della «razza ariana». L’operazione del Ros si è svolta tra Abruzzo, Emilia Romagna, Umbria e Toscana.
Stava progettando una strage in una scuola, ispirata alla Columbine High School del 20 aprile 1999 il 17enne arrestato a Perugia con l’accusa di terrorismo. È quanto emerso dalle indagini del Ros.
Il minore avrebbe fatto seguire il proprio suicidio alla strage della scuola. L’indagine, avviata nel mese di ottobre 2025 dalla Sezione Anticrimine di L’Aquila, è nata dalla pregressa attività antiterrorismo (indagine «Imperium») conclusa nel luglio 2025 dalla Sezione Anticrimine Carabinieri di Brescia e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di quel capoluogo, nell’ambito della quale venne perquisito anche il minore coinvolto nell’esecuzione della misura cautelare.











