L’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l’emergenza sanitaria internazionale per il nuovo focolaio di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda.
Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, si è detto “profondamente preoccupato per la portata e la rapidità dell’epidemia”.
Secondo i dati diffusi martedì, sono almeno 500 i casi presunti e 130 i decessi sospetti registrati dall’inizio del nuovo focolaio.
L’epidemia è causata dal virus Bundibugyo, un ceppo per cui non esistono ancora vaccini o terapie specifiche approvate.











