Storie Web mercoledì, Aprile 1

Sensori evoluti, piattaforme di Building Management System (Bms) e soluzioni di energy management in grado di raccogliere e analizzare in tempo reale i dati relativi ai consumi energetici sia interni che esterni agli edifici.

Sono alcune delle novità relative al progetto “Smart Building” promosso da Poste Italiane e operativo già da diversi anni. Tali sistemi consentono una regolazione automatica del sistema di illuminazione, oltre a quello per la climatizzazione invernale ed estiva, a cui si aggiunge quello della ventilazione.

Inclusi anche interventi strutturali come la sostituzione delle installazioni, la riqualificazione energetica degli immobili e la decarbonizzazione dei sistemi di climatizzazione. Addio inoltre agli impianti alimentati a gasolio a favore del gas metano con l’arrivo di pompe di calore elettriche, compatibili con l’integrazione di fonti energetiche rinnovabili.

Edifici intelligenti, oltre 4.300 siti coinvolti

L’idea contribuisce a costruire l’immagine green degli edifici di Poste Italiane attraverso una piattaforma in grado di supervisionare gli spazi e notificare dove siano necessari gli interventi di manutenzione.

Sono oltre 4.300 i siti di Poste Italiane coinvolti secondo l’ultimo aggiornamento del 31 dicembre 2025. Inclusi anche quelli previsti nell’ambito del Progetto Polis, con l’obiettivo di arrivare entro il termine del 2026 a installare oltre 7.000 sistemi BEMS.

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