
Anno di crescita per Valvitalia, produttore di valvole che al 30 novembre segnala una raccolta ordini pari a 230 milioni di euro, in progresso del 14% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente.
Tra le commesse più recenti, in particolare, figurano due importanti contratti ottenuti dalla Divisione Valves & Systems nella Penisola Arabica, per un valore complessivo di 37 milioni.
Medio Oriente che da tempo sta spingendo verso l’alto la raccolta ordini del settore, con l’Arabia Saudita a diventare nel 2024 il primo mercato estero di sbocco. Situazione confermata dai numeri di Valvitalia, tenendo conto che il business generato nella macroregione contribuisce per quasi il 30% al volume complessivo di ordini acquisito dal Gruppo, per un valore che supera i 60 milioni di euro.
L’accordo principale ha un controvalore economico pari a 30 milioni di euro e riguarda la fornitura chiavi in mano di due stazioni di regolazione e misura del gas destinate ad altrettante centrali di produzione energetica in Arabia Saudita. L’ordine arriva su incarico di una tra le maggiori società di ingegneria e costruzione di impianti industriali su scala globale. L’accordo apre prospettive favorevoli per un incremento delle forniture nell’area e per la costruzione di una partnership industriale di lungo periodo, in linea con la strategia di sviluppo sostenibile del Gruppo.
Di rilievo anche l’ordine dal valore di 7 milioni dagli Emirati Arabi Uniti, preso in carico da Valvitalia China, che realizzerà valvole di medie-grandi dimensioni e ad elevata complessità destinate ad un impianto offshore nel Golfo Persico.









