“Non ho bisogno di dare garanzie” e, per dirla alla Clint Eastwood, “se vuoi una garanzia, comprati un tostapane”. Dal palco della Leopolda Matteo Renzi lancia l’ennesima frecciata all’indirizzo di Giuseppe Conte e lo fa all’indomani della direzione Pd, dei sassolini tolti dalle scarpe da Elly Schlein e del botta e risposta tra la segretaria dem e il presidente M5S che, in riferimento al per nulla ben voluto leader di Italia viva, le chiede di fare da garante.Intanto nel centrosinistra c’è chi prova ad andare oltre, abbassare le tensioni e lavorare alla fase pre campagna, chiudendo in tempi rapidi il programma e, subito dopo, le primarie
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