
Due dodicenni sono rimasti gravemente feriti, nella tarda mattinata dell’1 gennaio, facendo esplodere dei botti. Soccorsi dal 118, uno dei due ha perso una mano
Un morto e 283 feriti, tra i quali 54 ricoverati. È il bilancio dei festeggiamenti del Capodanno fornito dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Rispetto allo scorso anno diminuiscono i feriti, che erano 309, ma si registra un decesso avvenuto a Roma: è un uomo di nazionalità moldava di 63 anni colpito dall’esplosione di un petardo.
Durante questo fine d’anno si sono registrati 12 ferimenti da colpi d’arma da fuoco. Tra i 283 feriti, 245 hanno prognosi inferiori o uguale a 40 giorni. Sono invece 50 i feriti gravi, con prognosi superiore a 40 giorni. Ci sono anche 68 minori feriti, l’anno scorso erano stati 90.
Il cadavere dell’uomo, cittadino moldavo di 63 anni, è stato trovato dai carabinieri ad Acilia in via Corte Maggiore, nei pressi di un parco pubblico. La vittima è deceduta per emorragia a causa dell’esplosione di un petardo tra le mani.
Sempre a Roma un 33enne italiano è in prognosi riservata al Policlinico Umberto I: a causa dell’esplosione di un petardo, ha riportato l’amputazione dell’orecchio destro e alcune ferite al volto e all’occhio. Ancora nella Capitale un bambino italiano di 11 anni è stato portato all’ospedale “Grassi” di Ostia perchè ferito all’orecchio dall’esplosione di un petardo, è stato giudicato guaribile in 20 giorni.











