Papa Leone lancia un nuovo appello per la pace perché le guerre «sono uno scandalo per tutta la famiglia umana». Il Pontefice chiede che «cessino le ostilità e si aprano finalmente cammini di pace».
Sgomento per le regioni lacerate dalle guerre
«Continuo a seguire con sgomento – ha detto Papa Leone all’Angelus – la situazione in Medio Oriente, così come in altre regioni del mondo lacerate dalla guerra e dalla violenza. Non possiamo rimanere in silenzio di fronte alla sofferenza di così tante persone vittime inermi di questi conflitti. Ciò che li ferisce, ferisce l’intera umanità. La morte e il dolore provocati da queste guerre sono uno scandalo per tutta la famiglia umana e un grido al cospetto di Dio», ha detto Papa Leone XIV al termine dell’Angelus in piazza San Pietro. «Rinnovo con forza l’appello a perseverare nella preghiera, affinché cessino le ostilità e si aprano finalmente cammini di pace fondati sul dialogo sincero e sul rispetto della dignità di ogni persona umana».
Il cordoglio del Papa per la morte del patriarca della Georgia
Papa Leone XIV ha inviato un messaggio di cordoglio per la morte del patriarca della Georgia Ilia II. «È stato un devoto testimone della fede in Cristo Risorto», ha ricordato il Pontefice sottolineando che «il suo ministero ha accompagnato il popolo georgiano attraverso tempi difficili e profondi cambiamenti epocali, preservando con amore la tradizione e aprendo cuori e comunità alla speranza». E ha anche voluto ricordare «la sua profonda passione per la musica, che è uno stimolo alla ricerca della bellezza di Dio e può unire i popoli, avvicinando le Chiese al di là delle differenze culturali e teologiche». Il patriarca, ha detto Leone, «per molti, egli fu un padre spirituale, una voce di riconciliazione e un instancabile costruttore di unità».
Maratona Roma segno speranza, sport tracci sentieri di pace
Il Pontefice ha anche salutato la maratona di Roma. «Oggi a Roma si svolge la grande maratona, con tantissimi atleti provenienti da tutto il mondo. Questo è un segno di speranza. Possa lo sport tracciare sentieri di pace, di inclusione sociale e di spiritualità», ha detto Papa Leone XIV, dopo l’Angelus in piazza San Pietro.












