L’ora X scatta stasera alle 18. È il momento in cui le startup siciliane potranno cominciare a inviare le candidature, ma anche quello del debutto ufficiale di Patic, il Palermo Technology Innovation Center, nuovo hub dedicato allo sviluppo dell’innovazione tecnologica e imprenditoriale a Palermo. Il progetto è promosso da Sispi, la società controllata dal Comune che gestisce i servizi informatici dell’amministrazione, in partnership con Zest Innovation e SkillforEquity.
L’iniziativa è finanziata dalla Regione siciliana, attraverso l’assessorato alle Attività produttive, nell’ambito dell’avviso europeo “Connessioni – Nuovi luoghi per l’innovazione in Sicilia” e prevede anche la riqualificazione dello spazio Tre Navate ai Cantieri culturali alla Zisa, destinato a diventare il cuore fisico dell’hub. Nelle carte del progetto, Patic viene presentato come una piattaforma per rafforzare l’ecosistema locale dell’innovazione, sostenere la nascita e la crescita di startup ad alto potenziale e accompagnare la trasformazione digitale del territorio.
Il programma di accelerazione
Il primo strumento operativo sarà il Programma di accelerazione Patic 2026: un percorso di tre mesi rivolto a dieci startup siciliane, pensato per lavorare su modello di business, proposta di valore, pitch deck, modello finanziario, mentoring e preparazione al confronto con investitori e partner industriali. L’obiettivo è aumentare la capacità delle giovani imprese di arrivare al mercato e al fundraising con una struttura più solida.
A mettere a fuoco il quadro di partenza è Antonella Zullo, ceo di Zest Innovation, che legge Patic come una risposta a una debolezza ormai evidente dell’ecosistema regionale: il calo degli investimenti nelle realtà innovative e l’isolamento in cui troppo spesso si muovono le startup siciliane. Per Zullo, il punto non è soltanto selezionare buoni progetti, ma costruire finalmente una piattaforma capace di accompagnarli nella definizione della strategia, nell’accesso al mercato e nel confronto con gli investitori, creando attorno a loro un contesto meno frammentato e più competitivo.
Al via la selezione delle startup
Sul piano operativo, Danilo Mazzara, ceo e founder di SkillforEquity, spiega che la call si aprirà oggi alle 18 e resterà attiva fino a maggio. Dalle candidature saranno selezionati 24 progetti, che affronteranno un primo confronto diretto, e poi 10 startup entreranno nel percorso di accelerazione vero e proprio. La scelta avverrà valutando qualità dei progetti, solidità dei team e sostenibilità economica. Mazzara insiste anche su due aspetti: il programma sarà gratuito, senza costi d’ingresso né cessione di quote, e sarà costruito in modo molto concreto per aiutare le startup a trovare clienti, consolidarsi e creare sinergie. A supportare il percorso ci sarà anche l’infrastruttura digitale sviluppata con il partner tecnologico Digitrend, pensata per fare crescere nel tempo la community dell’innovazione.












