
Prenotare il turno all’ufficio postale, precompilare moduli e documenti, velocizzando le operazioni allo sportello, amministrare il proprio conto corrente BancoPosta, le carte di pagamento Postepay e i prodotti di risparmio. E poi gestire le polizze assicurative, controllare le linee telefoniche fisse e mobili, tenere d’occhio le forniture di energia, spedire pacchi e posta, ma anche fare ricariche e bonifici, e gestire il portafoglio digitale, il digital wallet. Sono solo alcuni dei servizi della Super App di Poste Italiane, P, che vengono utilizzati da oltre 16 milioni di italiani, ossia quasi un terzo dei 46 milioni di clienti della società guidata da Matteo Del Fante. La app è stata progettata per superare le precedenti applicazioni come BancoPosta e PostePay: dà la possibilità di trasferirsi utilizzando le stesse credenziali di accesso già in uso, ma con una forte semplificazione dell’esperienza dell’utente che rende più immediato l’accesso ai servizi.
Le fasce di età degli utilizzatori
E’ anche per questo che dei 16 milioni di utenti oltre 300mila sono ultraottantenni, che con pochi click possono accedere a tutti i servizi. Le fasce di clienti dove si concentrano i maggiori utilizzatori sono quelle tra 36 e 50 anni con 4,62 milioni e tra 51 e 65 anni con 4,40 milioni. Seguono la fascia tra 26 e 35 anni con 2,93 milioni e tra 66 e 69 anni con 1,75 milioni. Tra i più giovani la utilizzano 180mila under 17 e 1,94 milioni tra 18 e 25 anni.
La concorrenza alle Big tech
Con questo risultato Poste Italiane batte le Big Tech e sale sul podio dell’App Store di Apple tra le applicazioni gratuite in Italia per iPhone, davanti a Facebook, Instagram, WhatsApp e YouTube. La super app P offre tutti i servizi in modalità omnicanale ed è l’unico punto d’ingresso per i servizi del Gruppo. Nel piano di trasformazione digitale del gruppo, si tratta di uno strumento centrale che mira a semplificare i servizi, ridurre la frammentazione dei servizi digitali e ampliare l’accesso alle soluzioni online, anche per le fasce meno digitalizzate della popolazione, come appunto gli ottantenni. Tra l’altro, l’applicazione consente anche di gestire la corrispondenza e i pacchi, oltre all’invio di spedizioni e al loro tracciamento e al ritiro online di raccomandate e atti giudiziari abilitati dal mittente e al prelievo senza carta, che consente di ritirare contanti con lo smartphone sia dagli ATM Postamat sia nelle tabaccherie PuntoLis, semplicemente inquadrando un QR Code.











