Storie Web lunedì, Ottobre 26

“La salute umana, quella degli animali e quella degli ecosistemi sono strettamente interconnesse e non possono più essere affrontate separatamente”. È il principio dell’approccio One Health illustrato da Margherita Ferrante, professoressa di Igiene dell’Università di Catania e delegata del Rettore per la Terza Missione, intervenuta a ExpoMedicina 2026.

L’iniziativa ha riunito rappresentanti di numerosi Paesi del Mediterraneo, tra cui Grecia, Cipro, Malta, Spagna, Egitto, Marocco e Tunisia, insieme a delegazioni europee e palestinesi. Al centro del confronto i temi dell’innovazione sanitaria, della salute in tutte le politiche pubbliche, dei cambiamenti climatici e delle conseguenze delle crisi geopolitiche.

Dal confronto tra università, istituzioni e professionisti della salute è nato un percorso che porterà alla definizione di un documento condiviso e di un piano d’azione per rafforzare la cooperazione tra i Paesi dell’area mediterranea. L’obiettivo è costruire alleanze stabili e strumenti concreti per affrontare le sfide globali partendo da una visione integrata della salute.

La professoressa Ferrante ha ricordato come il concetto di One Health abbia radici antiche ma oggi è necessario riportarlo al centro delle scelte politiche e dei comportamenti quotidiani. Dalla qualità dell’alimentazione alla tutela dell’ambiente, dall’attività fisica alla prevenzione dei fattori di rischio, ogni scelta individuale contribuisce infatti al benessere collettivo e alla riduzione del carico delle malattie.

*ha collaborato Marco Matteucci

Condividere.
Exit mobile version