La Capitale
A Roma il controllo del territorio è capillare. I cortei preavvisati sono diversi, ma l’attenzione degli apparati di sicurezza è concentrata soprattutto sulle manifestazioni non comunicate, come quella esplosa domenica scorsa a Milano: iniziative organizzate attraverso la rete, spesso da gruppi di giovanissimi, e quindi più difficili da prevedere e contenere.
Alle 10 è previsto il corteo di Gioventù Nazionale, da piazza della Libertà a piazza Risorgimento, nel quartiere Prati. Alle 15 partirà invece il corteo dell’Asse Imperialista, da piazza della Repubblica ai Fori Imperiali. A questi appuntamenti si aggiunge la mobilitazione del Movimento 17 ottobre, ancora avvolta nell’incertezza.
Il rischio è che vie e piazze non siano soltanto “sature”, ma che gruppi diversi possano anche entrare in contatto tra loro. Per questo il dispositivo prevede un meccanismo integrato tra le forze dell’ordine. Da giorni anche il Centro per la sicurezza cibernetica di Roma ha intensificato il monitoraggio degli ambienti web Osint, con particolare attenzione alle piattaforme social, in stretto raccordo con la Digos e con gli uffici informativi delle altre forze di polizia. L’obiettivo è intercettare in tempo reale spostamenti, cambi di programma e indicazioni diffuse online.
Intanto, a Roma sono oltre cento i giovani identificazioni, di cui 43 negli uffici della Questura, nell’ambito dei controlli eseguiti dagli agenti della polizia di Stato in vista delle manifestazioni previste oggi. In particolare, venti giovani, di cui uno minorenne, sono stati trovati in possesso di passamontagna, scaldacollo, bombolette spray, maschere e zaini durante i controlli svolti dalle pattuglie del Nucleo Polmetro, della Digos e delle Volanti al Circo Massimo, in Piazza della Repubblica, in via Einaudi e via Cavour. Per loro si valuta il fermo preventivo. Altre 23 persone, intercettate in piazzale Ostiense, piazza della Repubblica, via Napoleone III e presso le stazioni “Colosseo” e “Laurentina” della metropolitana, sono stati trovati in possesso di materiale corrispondente per tipologia alle indicazioni operative veicolate sul web.
Nel capoluogo lombardo
Massima attenzione anche a Milano, dove dalle 14 entreranno nel dispositivo 500 militari della Folgore arrivati in città per presidiare le strade. Sul territorio sono già impiegati, soprattutto nei punti sensibili, circa 3mila uomini tra polizia e carabinieri, ai quali si aggiungono 300 agenti della polizia locale messi a disposizione da Palazzo Marino.
