Storie Web mercoledì, Febbraio 4
nuovi prodotti entrano nel paniere Istat

Dalla scuola alle apparecchiature di sicurezza e videosorveglianza per la casa passando per gli articoli per campeggio e i software, si arricchisce il paniere dell’Istat per il 2026. 

Paniere che – spiega l’istituto – tiene conto sia dell’evoluzione di norme e classificazioni, sia dell’evoluzione dei comportamenti di consumo, così da garantire che la selezione campionaria delle referenze che alimentano il calcolo degli indici dei prezzi sia ampiamente rappresentativa della spesa per consumi delle famiglie. 

I principali elementi di novità che accrescono la copertura delle spese per consumi delle famiglie riguardano i seguenti aggregati di prodotto (corrispondenti ad altrettante nuove Sottoclassi) a rilevazione territoriale: uniformi scolastiche, al cui interno vengono rilevati i grembiuli scolastici per bambini e le uniformi scolastiche per ragazzi, che confluiscono nella classe “Indumenti”; accessori per l’abbigliamento, al cui interno vengono rilevati i filati per maglia e uncinetto, che confluiscono nella classe “Altri articoli di abbigliamento e accessori per l’abbigliamento”.

E ancora: le apparecchiature di sicurezza, al cui interno vengono rilevati i kit di videosorveglianza per segnalare i tentativi di furto, che confluiscono nella classe “Attrezzature e prodotti di sicurezza per la manutenzione e la riparazione dell’abitazione”; carbone di legna, al cui interno vengono rilevate carbonella o bricche di carbone per barbecue, che confluiscono nella classe “Combustibili solidi”. Altri tessili per la casa, al cui interno vengono rilevati i tappetini per il bagno; servizi di trasporto di emergenza di pazienti e soccorso di emergenza, al cui interno si rileva il trasporto con ambulanza privata. Ci sono poi gli articoli per campeggio e per attività ricreative all’aperto, al cui interno vengono rilevati tende e zaini da campeggio. 

E a questi si aggiunge il nuovo aggregato a rilevazione centralizzata software, esclusi i giochi, al cui interno vengono rilevati software e antivirus

In base alle nuove disposizioni europee, dal 2026 l’Ipca sarà calcolato includendo anche i prezzi di giochi, lotterie e scommesse, servizi che già contribuivano alla stima dell’inflazione misurata dall’indice Nic e Foi.

L’Istat sottolinea inoltre che la principale novità che interessa l’indagine sui prezzi al consumo riguarda l’adozione della nuova classificazione Ecoicop (European Classification of Individual Consumption by Purpose, versione 2), articolata su quattro livelli classificatori gerarchicamente ordinati: 13 Divisioni di spesa, 47 Gruppi, 122 Classi e 234 Sottoclassi. Sul piano delle fonti, la principale novità riguarda l’utilizzo della banca dati di Ivass anche per il settore delle due ruote.

Nel complesso, sono circa 27 milioni le quotazioni di prezzo utilizzate nel 2026 per la stima dell’inflazione e sempre 80 i comuni (in cui risiede l’84% della popolazione residente in Italia) che contribuiscono al calcolo degli indici dei prezzi al consumo; altri 10 comuni (in cui risiede un ulteriore 5,1% della popolazione) effettuano la rilevazione limitatamente alle tariffe comunali e ad alcuni servizi locali. 

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