“Alla luce delle dichiarazioni ingiustificate, aggressive e irresponsabili rilasciate dal Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Italiana, Antonio Tajani, il quale ha insultato, in violazione di ogni norma di rispetto per le relazioni tra popoli e governi, con arroganza europea, il popolo e il governo del Nicaragua, quale espressione tangibile della nostra sovranità e dignità nazionale, informiamo il Governo italiano, e in particolare il Ministro Antonio Tajani, della nostra intenzione di interrompere ogni relazione diplomatica con il Governo italiano”.
Lo scrive il Ministero degli Affari Esteri del Nicaragua su El 19 Digital , il mezzo di informazione ufficiale e giornale digitale di Managua.
“Abbiamo vissuto periodi molto positivi, caratterizzati da assoluto rispetto e comprensione dei nostri processi da parte di autorevoli autorità italiane, che abbiamo avuto il privilegio e l’onore di incontrare, con le quali abbiamo collaborato e affrontato le circostanze storiche del mondo in cui vivevamo negli anni passati. Oggi, di fronte a questa ignobile situazione, ci rammarichiamo profondamente che si verifichino aggressioni come quelle descritte, in contrasto con il legame storico tra l’Italia e noi, e con gli altri paesi fratelli, e speriamo che arrivino quei giorni migliori di cui l’umanità ha disperatamente bisogno e che esige. Informiamo e procediamo ad assicurare l’attuazione delle procedure necessarie per il rispetto di questa decisione sovrana e dignitosa del Nicaragua”.
Che cosa ha detto il ministro Tajani
Il governo del Nicaragua ha, quindi, annunciato la volontà di interrompere le relazioni diplomatiche con l’Italia: è la reazione alle parole del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che mercoledì 15 luglio al summit del Ppe a Madrid aveva affermato che l’Italia «non condivide nulla con la visione di governi estremisti come quello del Nicaragua, Paese che ancora dà protezione a pericolosi terroristi delle Br, come Alessio Casimirri».
Ma sempre ieri il vicepremier è tornato sulla vicenda per ribadire che l’Italia chiede «al Nicaragua di estradare Alessio Casimirri nel nostro Paese, è l’assassino di Aldo Moro condannato con sei ergastoli. Continuare a garantire l’immunità ad un criminale mi pare veramente ingiusto ed inaccettabile. Critichiamo questa scelta ed il regime del Nicaragua perché continua a dare copertura, ed anche la cittadinanza, ad un assassino.










