
Nestlé ha emesso avvisi di richiamo per alcuni lotti di prodotti per l’alimentazione infantile in 24 paesi europei, più Turchia e Argentina. Lo ha dichiarato la stessa azienda.
Sono stati richiamati alcuni lotti di prodotti, tra cui il latte in polvere per neonati e di proseguimento SMA, BEBA e NAN, a causa della potenziale contaminazione con una tossina che potrebbe causare nausea e vomito.
Il richiamo riguarda anche l’Italia. Ecco il comunicato della società, sul sito di Nestlé Italia:
«Nestlé Italiana, in collaborazione con le autorità competenti, sta richiamando volontariamente alcuni lotti di prodotti formulati per l’infanzia. I lotti commercializzati dall’azienda in Italia e interessati da questo richiamo sono elencati più in basso (ndr, qui).
La decisione volontaria e cautelativa di provvedere al richiamo, dopo il richiamo volontario di due lotti operato nel dicembre 2025 in Italia, avviene in applicazione del principio di precauzione, ed è stata presa per una potenziale deviazione microbiologica riscontrata in un ingrediente utilizzato nella composizione di questi prodotti.
Nonostante ad oggi non vi siano conferme di disturbi associati al consumo dei prodotti interessati dal richiamo, l’azienda informa di non consumare il prodotto.








