Storie Web sabato, Febbraio 14
Nelle acque del mondo navigano 24 portaerei. Dagli Usa alla Francia, ecco gli Stati di bandiera

La più grande portaerei del mondo, la Ford, ha ricevuto l’ordine di salpare dal Mar dei Caraibi verso il Medio Oriente. Questo avviene in una fase di allerta, con il presidente americano Donald Trump che valuta l’opportunità di intraprendere un’azione militare contro l’Iran. Lo spostamento della Uss Gerald R. Ford, reso nota per la prima volta dal New York Times, porterà a due le portaerei nella regione mentre Trump aumenta la pressione sull’Iran affinché raggiunga un accordo sul suo programma nucleare. L’altra è la Uss Abraham Lincoln, arrivata in Medio Oriente più di due settimane fa.

Ma quante sono le portaerei in mare? E, soprattutto, a chi appartengono? La risposta alla prima domanda è: 24.

Per quanto riguarda il secondo interrogativo, nessuno è in grado di insidiare il primato degli Stati Uniti. La US Navy possiede infatti 11 grandi portaerei Catobar a propulsione nucleare, ciascuna delle quali può trasportare circa 80 caccia. La più recente è appunto la USS Gerald R. Ford. Le portaerei costituiscono la forza principale Usa negli oceani Atlantico e Pacifico. Si tratta della flotta più grande del mondo, con uno spazio ponte complessivo che supera del doppio quelle di tutti gli altri Stati messi insieme.

Per quanto riguarda la Cina, la Marina dell’Esercito Popolare di Liberazione sta rapidamente espandendo la sua flotta con le portaerei Liaoning, Shandong e la più recente Fujian. Totale per Pechino: tre. La Federazione russa dispone (o meglio disponeva) della Admiral Kuznecov. L’ammiraglia della flotta russa da 67mila tonnellate a pieno carico e in grado di imbarcare una trentina di Sukhoi Su-33 e Mig-29K oltre ad alcuni elicotteri, varata nel 1985, è ancora soggetta a lavori di riparazione, tanto che non sono mancate le voci di una sua sdefinitiva dismissione.

La marina indiana dispone della INS Vikramaditya e della più recente INS Vikrant. In particolare, dopo anni di ritardi, è giunta la prima portaerei indiana di produzione nazionale, la INS Vikrant da 40.000 tonnellate. La Vikrant è relativamente piccola rispetto agli standard moderni delle portaerei e utilizza una rampa di lancio a sci piuttosto che catapulte per il decollo degli aerei, limitando i tipi di velivoli che la nave può trasportare e le loro prestazioni. La nave si è unita alla portaerei indiana INS Vikramaditya, ex nave russa del periodo dell’Urss che è stata modificata, che utilizza anch’essa una rampa di lancio. Tuttavia, osserva Nick Child, Ricercatore senior per le forze navali e la sicurezza marittima del’IISS (International Institute for Strategic Studies), resta da vedere se e quando la marina militare sarà in grado di realizzare il suo piano di creare una forza composta da tre portaerei, tra cui una nave più grande e più potente dotata di catapulte.

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