Storie Web martedì, Febbraio 10
Nasce la «Liguria degli Anelli» tra turismo lento e svolta digitale

Alla Borsa internazionale del Turismo (Bit) di Milano la Regione Liguria porta una strategia che punta su percorsi e innovazione per ridisegnare il futuro del turismo regionale. Nasce così la «Liguria degli Anelli», nuovo sistema di itinerari ad anello che attraversa l’intero territorio della regione. Si tratta di percorsi ad anello, finanziati dal Fondo unico nazionale per il Turismo con una dote di 4 milioni a cui si aggiungono altri 4 milioni messi a disposizione dalle province. Sono stati così creati per il momento quattro itinerari nelle province di Genova, Imperia e Savona, che mettono a disposizione di cicloturisti, escursionisti e viaggiatori una serie di esperienze open air accessibili tra borghi medioevali e boschi. Si sta inoltre studiando la realizzazione di un altro percorso nella provincia di La Spezia.

Il progetto mette in rete complessivamente circa 400 chilometri di percorsi che connettono costa ed entroterra secondo un modello che punta a valorizzare le aree interne meno conosciute, promuovendo un modello di turismo lento e sostenibile. I percorsi si dipanano dalla Ciclovia Tirrenica, la rete ciclabile nazionale che da Ventimiglia va a Latina, usandola come dorsale costiera per spingersi poi nell’entroterra, alla scoperta dei borghi storici, delle eccellenze enogastronomiche e dei panorami unici della Liguria.

Il progetto prevede un percorso in Alta Valle Argentina nell’estremo ponente, sul Colle del Melogno nel savonese, un anello mare-entroterra nella Città Metropolitana di Genova e uno nel comune di Sanremo. Per assicurare un’esperienza sportiva sicura, lungo l’intero tracciato ci saranno infrastrutture e servizi dedicati ai cicloturisti: stazioni di ricarica per le e-bike, aree attrezzate per la cicloriparazione, punti di ristoro in prossimità di strutture ricettive locali oltre ad una segnaletica uniforme e intuitiva. Gli itinerari, in maggior parte in strada asfaltata, sono del tipo cicloturistico, ma possono in parte essere affrontati anche dai motociclisti, mentre sono allo studio alcune varianti sentieristiche per il trekking.

Tra i vantaggi c’è l’obiettivo di restituire valore ai paesaggi dell’entroterra e connettere le zone interne alla costa, generando un flusso turistico più equilibrato, contribuendo allo sviluppo sostenibile e alla destagionalizzazione. La Regione sta anche costruendo un ecosistema digitale capace di accompagnare il visitatore. C’è un prototipo del nuovo ecosistema digitale turistico, una piattaforma con mappe interattive, contenuti strutturati e suggerimenti tematici, progettata per offrire un’esperienza personalizzabile e integrata. «Liguria degli Anelli è un nuovo modo di costruire e governare il prodotto turistico: unisce territorio, dati, tecnologia e visione strategica – spiega Luca Lombardi, assessore al Turismo e alla Transizione digitale -. La regione vuole trasformarsi in un laboratorio di innovazione replicabile anche altrove».

Iacopo Avegno, direttore generale Turismo, Marketing territoriale e Sistemi Informativi della Regione, ricorda come il modello di riferimento siano le principali piattaforme europee di destinazione, evidenziando l’obiettivo di un sistema affidabile, completo e fruibile prima, durante e dopo il viaggio. Inoltre la piattaforma è pensata per dialogare con il Tourism Digital Hub del Mitur e con lo spazio europeo dei dati sul turismo.

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