«C’è forte preoccupazione tra i cittadini. Ci sono stati a Bacoli cedimenti a costoni e ad intonaci di palazzi e fabbricati. E tanta paura della popolazione. Dai controlli effettuati sul territorio, in sinergia con le forze dell’ordine, non si sono riscontrate case inagibili. E nessun cittadino è stato sgomberato. Non abbiamo avuto feriti». Fa il punto della situazione il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, sulle conseguenze dello sciame sismico nel suo comune.
«Continueremo ora con il monitoraggio ai costoni in mare, in sinergia con la Capitaneria di Porto. Ed alle scuole. Mi rendo conto che non è semplice. E capisco le paure di tutti. Ma dobbiamo fare quadrato. E uscirne, tutti uniti. Ve lo prometto. Noi daremo il massimo. E pretenderemo che tutti lo facciano. Perché i Campi Flegrei meritano risposte. Insieme, è l’unica strada. Un passo alla volta», prosegue il primo cittadino.
«Gli sfollati al momento sono circa 250, ma potrebbero essere il triplo, anche di più. Ci sono decine di appartamenti, di strutture che devono essere valutate, la situazione è decisamente seria», conclude.
Tajani al prefetto Napoli: «Piena assistenza a sfollati»
«Ho appena parlato con il Prefetto di Napoli, Michele di Bari. Seguo da vicino quanto sta accadendo a Pozzuoli e nella zona dei Campi Flegrei. Il Governo si impegna a garantire piena assistenza a tutti gli sfollati, a trovare una soluzione definitiva per la ricostruzione e la messa in sicurezza di tutti gli edifici inagibili. Tramite il Prefetto, ho espresso la mia vicinanza ai cittadini colpiti da quest’ennesimo evento sismico. Ringrazio la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e tutti i soccorritori per il loro lavoro». Lo ha scritto su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
Incendio in carcere minorile dopo il terremoto: «Non è sicuro, va chiuso»
«A seguito della forte scossa che ha colpito l’area dei Campi Flegrei si è sviluppato un importante incendio all’interno del carcere minorile di Nisida, con momenti di fortissima tensione e il concreto rischio di disordini». Lo denuncia il Sappe, Sindacato autonomo polizia penitenziaria, attraverso il segretario generale Donato Capece e il coordinatore regionale campano per il settore minorile Federico Costigliola.











