
Nuovi itinerari per Msc Crociere nel 2026 (tra i quali l’Alaska, Syros nelle Cicladi e Marmaris in Turchia) e nuova campagna di brand globale, con un claim inedito (Best holiday ever) nonché, in Italia, la presenza della compagnia al programma la Ruota della fortuna su Canale 5: una crociera (di sette giorni per due persone), le cui mete cambieranno di volta in volta, sarà il premio ufficiale della Ruota delle meraviglie, assegnato per sette settimane consecutive durante la trasmissione.
La terza compagnia crocieristica al mondo mette a disposizione dei suoi ospiti una flotta di 23 navi, che si arricchirà di altre 12 unità nell’arco dei prossimi 10 anni, con un investimento complessivo che, secondo rumors di mercato ammonta a circa 13 miliardi di euro, per arrivare a 35 cruise ship entro il 2035. Quest’anno, peraltro, è previsto il varo della nuova ammiraglia Msc World Asia, mentre nel 2027 arriverà la World Atlantic. Intanto, la Msc Magnifica è partita, a inizio gennaio, per il giro del mondo, con un itinerario che è il più lungo mai percorso da una nave da crociera della compagnia.
Circa 13 miliardi di investimenti sulla flotta più le navi di Explora
«Accanto alle 35 navi, con il brand Explora – ha detto Leonardo Massa, vicepresidente Southern Europe della divisione crociere di Msc, durante la presentazione, a Cologno Monzese, delle strategie della compagnia per il 2026 – siamo presenti con due navi operative, ne avremo sei entro il 2028. Questo sottolinea il percorso di crescita che vogliamo fare. Crediamo fortemente nelle opportunità di sviluppo di questa industria. Guardando al futuro, continueremo a investire nel Mediterraneo e nel Nord Europa, che sono le nostre radici a cui siamo molto attaccati. Credo esistano opportunità di sviluppo nel mercato italiano considerato che nel 2024 sono stati 1,2 milioni gli italiani che hanno scelto di fare un viaggio in crociera».
Altro importante ambito di investimento, ha aggiunto, riguarda i terminal croceristici: «A Miami abbiamo costruito il più grande al mondo, che movimenta fino a 36mila passeggeri al giorno». E ha citato anche i terminal di Barcellona e di Durban, in Sudafrica. Riguardo, poi, agli itinerari artici, Massa ha precisato, riferendosi alle dichiarazioni del presidente Usa, Donald Trump, sulla Groenlandia: «Siamo già stati sottoposti a crisi geopolitiche importanti e le crociere, in questo senso, hanno mostrato di avere un vantaggio incredibile: ci muoviamo e questo ci permette di scegliere dove andare e dove non andare. Noi in Groenlandia non andiamo. E comunque, nel caso ci fossero situazioni geopolitiche che rendono una rotta non sicura per i nostri ospiti, cambieremmo quella rotta».
Viaggi tra i ghiacci ma non in Groenlandia
Quanto alle destinazioni 2026, Luca Valentini, direttore commerciale di Msc Crociere, ha spiegato che, per la prima volta, «Msc Poesia navigherà in Alaska. Gli ospiti potranno esplorare per la prima volta la maestosità dell’ultima frontiera artica, con i suoi paesaggi spettacolari, la fauna selvatica e il ricco patrimonio culturale delle popolazioni native, con itinerari che includono Ketchikan, Icy Strait Point, Tracy Arm e Juneau (Alaska), oltre a Victoria (Columbia Britannica, Canada)».











