Nonostante la difficile situazione dei trasporti globali generata dalla guerra in Iran, le stime sugli arrivi e la spesa dei visitatori a Milano in occasione del Salone del Mobile e della Settimana del Design 2026 sono positive: Confcommercio Milano, Lodi e Monza Brianza calcola infatti una spesa turistica di 255,3 milioni di euro nella settimana dal 20 al 26 aprile, in aumento del 14,7% rispetto al 2025 (con una «riparametrazione sui dati a consuntivo dello scorso anno», precisa una nota dell’associazione.
La ripartizione della spesa
Quasi il 41% (104,4 milioni) verranno spesi per l’alloggio; 76,9 milioni (il 30%) per la ristorazione; 59,9 milioni (circa il 23,5%) per lo shopping e 14,1 milioni per i biglietti d’ingresso al Salone (5,5%).
In aumento anche i visitatori, che dovrebbero superare i 319.400, anche questi in crescita (del 5,5%) rispetto allo scorso anno. La stragrande maggioranza (il 62,4%) proviene dall’estero, il resto dall’Italia, mentre la spesa turistica pro capite generata sarà di 251,7 euro (+8,6% sul 2025). Le stima del Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza sono elaborati a partire da dati Banca d’Italia, Salone del Mobile, Aefi, ed EuroFair Statistics.
Il traino dei visitatori esteri
A trainare la spesa saranno, come sempre, i visitatori stranieri, con 179,9 milioni di euro in totale (in aumento del 31,5%), con una spesa per alloggio di 80,7 milioni (quasi il 45%); di 52,9 milioni per la ristorazione (29,4%); di 37,4 milioni per lo shopping (circa il 20,8%) e di 8,9 milioni di euro (quasi il 5%) per i biglietti del Salone.
In calo, invece, la spesa prevista dei visitatori italiani: 75,4 milioni di euro, 12,1% rispetto allo scorso anno (alloggio 23,7 milioni, il 31,4%; ristorazione 24 milioni, il 31,8%; shopping 22,4 milioni il 29,7%; biglietti per il Salone 5,3 milioni, il 7%).











