Storie Web mercoledì, Febbraio 4
«Milano Cortina sarà un motore di crescita per le nostre piattaforme»

«La raccolta olimpica è andata benissimo. C’è un interesse altissimo. Il lancio di Hbo Max è andato bene, sia da solo sia attraverso la distribuzione dei partner. I risultati che stiamo ottenendo ci dicono che la strada è quella giusta».

Araimo: «Ci aspettiamo un impatto forte»

Alessandro Araimo, amministratore delegato di Warner Bros Discovery Southern Europe, guarda con soddisfazione ai risultati messi agli atti finora, in questa fase di avvicinamento ai Giochi Olimpici che vedono il big Usa – che possiede anche Eurosport – detentore dei diritti dell’intera competizione (che in parte, per 250 ore di diretta, sarà visibile anche sui canali Rai). «Le Olimpiadi invernali rappresentano un acceleratore straordinario: ci aspettiamo un impatto molto forte sia in termini di abbonamenti sia di posizionamento del brand».

Copertura completa e la spinta a Hbo Max

È in questo quadro che Warner Bros Discovery ha presentato ieri la sua offerta sulla copertura dell’evento: sulle piattaforme Hbo Max e discovery+ e sui canali Eurosport (che sono inclusi in Timvision Play per gli abbonati Timvision e visibili anche su Dazn). Hbo Max è poi disponibile, su abbonamento, anche su Prime Video di Amazon. I numeri: oltre 2mila persone impegnate sull’evento olimpico per far fronte a 865 ore di eventi sportivi in diretta; 200 di approfondimenti con studi a Cortina, Livigno e Milano. A raccontarle saranno campioni indiscussi di questi sport: Kristian Ghedina, Tina Maze, Francesca Marsaglia, Carolina Kostner.

«È un’emozione grande e un piacere tornare sul palcoscenico olimpico. Sono anche le Olimpiadi di casa», ha aggiunto Araimo ricordando che il gruppo detiene i diritti di tutti i Giochi olimpici fino al 2032, in un viaggio iniziato nel 2018 con i Giochi invernali di PyeongChang.

Buonfiglio (Coni): «Emozionato per queste Olimpiadi»

A dirsi «emozionato» è il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, che ha partecipato alla presentazione: «La mia vita è stata dedicata allo sport e questo è un coronamento. Non sono solo il presidente del Coni, ma il presidente del Coni nelle Olimpiadi in Italia. È la quarta volta che ospitiamo le Olimpiadi, con il tempo che passa è sempre più difficile». Inevitabile che la discussione cada sul tema doping, dopo la squalifica della biathleta azzurra Rebecca Passler. Buonfiglio non si sottrae: «Sono curioso di sapere come andrà a finire. Ci sembra strano, conosciamo atleta e famiglia. Sono fiducioso che possa essere un errore e uno sbaglio».

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