Storie Web venerdì, Luglio 17

Multe Antitrust per complessivi 2,5 milioni per attività parassitarie di marketing legate al marchio delle Olimpiadi Milano Cortina. Lo rivela una nota dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che ha concluso i procedimenti avviati a partire da gennaio 2026 nei confronti delle società Harmont&Blaine, Rialto (il gruppo dei supermercati Il Gigante), MD, Magazzini Gabrielli (i supermercati Oasi), RetailPro (supermercati Pro7) e Butan Gas, accertando violazioni del divieto di «attività parassitarie».

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Le istruttorie sono state avviate a seguito di un’attività di monitoraggio svolta dal Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza e l’Autorità ha esercitato le competenze attribuite dal D.L. n. 16/2020 (convertito con Legge n.31/2020) in materia di «Ambush marketing». In particolare, recita la nota, «l’Antitrust ha accertato che Harmont&Blaine S.p.A., Rialto S.p.A., MD S.p.A., Magazzini Gabrielli S.p.A., RetailPro S.p.A. e Butan Gas S.p.A. – pur non essendo sponsor ufficiali dei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026 – hanno realizzato un collegamento tra il proprio marchio e le Olimpiadi, inducendo in errore il pubblico sull’identità degli sponsor ufficiali».

In concomitanza con il periodo di svolgimento dei Giochi olimpici, infatti, «le società», sottolinea l’Antitrust, «hanno svolto campagne pubblicitarie e attività promozionali nelle quali sono stati spesso riprodotti o richiamati, a vario titolo, i simboli (cinque cerchi) e gli emblemi olimpici, e/o denominazioni ufficiali come “Milano-Cortina/Milano-Cortina2026”. Questi elementi sono risultati idonei a configurare una attività parassitaria in violazione del divieto previsto dall’articolo 10 del Dl n. 16/2020».

Ecco gli importi delle sanzioni irrogate per singola società:

– Pro7 550mila euro;
– Oasi 500mila euro;
– Harmont&Blaine 500mila euro;
– Butan Gas 350mila euro;
– Il Gigante 310mila euro;
– MD 300mila euro.

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