Il cuore operativo è Pasmara Os, un sistema che collega corrieri, pagamenti, campagne su Google e Meta, tracciamento degli ordini e assistenza clienti. «In gergo tecnico si chiama “orchestrator”, come se fosse un direttore d’orchestra digitale», continua El Saket; il sistema è progettato per raccogliere i dati dell’intera attività e affidare progressivamente all’intelligenza artificiale alcune decisioni.
Il sistema può già intervenire, entro limiti prestabiliti, sui prezzi, sulle spese pubblicitarie e sulle comunicazioni ai clienti. Può segnalare automaticamente un ritardo, autorizzare un rimborso conforme alle politiche aziendali o personalizzare le offerte sulla base degli acquisti precedenti. «L’intelligenza artificiale non è il nostro prodotto. È l’infrastruttura che ci permette di essere più efficienti, prendere decisioni migliori e offrire ai clienti un’esperienza più affidabile».
L’Italia vale metà dei ricavi
ProduceShop è ripartita concentrandosi su cinque Paesi: Italia, Spagna, Francia, Germania e Austria. Il mercato italiano genera al momento circa la metà dei ricavi. Prima del fallimento la piattaforma era attiva in quasi tutta Europa, ma la nuova gestione ha scelto di ridurre inizialmente il perimetro per consolidare catalogo, tecnologia e organizzazione.
La riapertura degli altri mercati dovrà sostenere la fase successiva. El Saket prevede per i prossimi cinque anni una crescita almeno a doppia cifra, mantenendo però la redditività come principale vincolo del piano. Il settore resta ampio: secondo le stime del Furniture Retailing in Europe 2024, il retail europeo dell’arredamento vale più di 165 miliardi di euro.
La tecnologia, da sola, non basta. Il secondo fronte riguarda il prodotto: catalogo più curato, immagini e video migliori, nuove collezioni stagionali e una maggiore attenzione ai trend. «Il consumatore non vuole necessariamente spendere poco, ma fare un acquisto intelligente, mirato e ragionato», osserva El Saket. ProduceShop vuole collocarsi proprio in questo spazio, tra design accessibile, funzionalità e affidabilità del servizio.
