A Lampedusa ci sono stati tre sbarchi per un totale di 108 persone. Un barchino di 10 metri, partito da Sfax in Tunisia, è riuscito ad arrivare direttamente a Cala Croce, con 57 ivoriani, guineani, malesi e senegalesi che sono stati bloccati dalla Guardia di Finanza, che ha sequestrato anche il natante.
I soccorsi
Le motovedette di Guardia di Finanza e Capitaneria hanno invece soccorso prima 28 eritrei e sudanesi e poi 23 migranti delle stesse nazionalità e della Somalia partiti rispettivamente da Sabratha e Zwara in Libia.
I trasferimenti all’hotspot
Tutti sono stati portati all’hotspot di contrada Imbriacola dove, al momento, ci sono 191 profughi.
Altri 39 sbarchi nella giornata di sabato
Nella giornata di sabato 8 agosto 39 migranti, fra cui una donna e un minore, sono sbarcati nell’isola dopo che il barcone di 10 metri sul quale viaggiavano è stato soccorso dalla motovedetta V1104 della guardia di finanza. Hanno riferito d’essere salpati da Zwara in Libia, pagando da 4 mila a 6 dollari, e di essere originari di Bangladesh, Egitto, Pakistan e Somalia.
Cento arrivi giovedì
Giovedì 6 agosto, invece, cento migranti sono sbarcati a Lampedusa dopo che le motovedette di Frontex e della guardia costiera hanno soccorso due gommoni e un barchino di 7 metri. Due imbarcazioni sono salpate da Khoms e Tajura in Libia, l’altra da Sfax in Tunisia. La maggior parte dei migranti ha detto di voler restare in Italia, altri di voler raggiungere Germania, Paesi Bassi e Regno Unito.
