L’esplosione, equivalente a 300 tonnellate di tritolo, ha fatto tremare alcune abitazioni. La Nasa: «Era un oggetto naturale, non detriti spaziali»
Una meteora entrata nell’atmosfera terrestre è esplosa sopra il nord-est degli Stati Uniti, generando forti boati avvertiti in un’ampia area tra Massachusetts e New Hampshire e provocando numerose segnalazioni da parte dei residenti.
A riferirlo è stata la Nasa, secondo cui il fenomeno si è verificato intorno alle 14 ora locale, le 20 in Italia, nei cieli del Massachusetts nord-orientale e del New Hampshire sud-orientale. Il corpo celeste si è disintegrato mentre attraversava l’atmosfera a una velocità di circa 120 mila chilometri orari e a un’altitudine di circa 64 chilometri.
L’agenzia spaziale statunitense ha stimato che l’esplosione abbia liberato un’energia equivalente a circa 300 tonnellate di tritolo. Una quantità sufficiente a generare potenti onde d’urto, percepite dalla popolazione sotto forma di forti boati e vibrazioni.
Sui social network numerosi residenti hanno raccontato di aver sentito un’esplosione improvvisa e di aver visto le proprie abitazioni tremare per alcuni istanti. Le testimonianze si sono moltiplicate nelle ore successive all’evento, alimentando inizialmente dubbi sulla natura del fenomeno.
La Nasa ha però escluso che si sia trattato del rientro nell’atmosfera di un satellite o di altri detriti spaziali. «Questo bolide non era associato a nessuno sciame meteorico attivo, ma era un oggetto naturale e non un rientro di detriti spaziali o di un satellite», ha spiegato Jennifer Dooren, vice responsabile stampa dell’agenzia.







