Storie Web venerdì, Gennaio 16
Mercosur, Lollobrigida: «Con la reciprocità delle regole l’Italia è pronta a dare il suo via libera»

Altri 45 miliardi invece verranno recuperati da un fondo per il quale, in principio, era previsto che un terzo della dotazione, a partire dal 2031, fosse a favore degli agricoltori. Con le modifiche apportate gli agricoltori avranno a disposizione la metà della dotazione e a partire dall’1 gennaio 2028.

La Pac quindi è blindata?

Sotto il profilo finanziario credo proprio di sì. La battaglia si sposta ora sulla governance della Politica agricola. Il nostro principale obiettivo ora sarebbe quello di ricostituire un primo pilastro di aiuti diretti agli agricoltori al di fuori del fondo unico. Ma se questa strada non dovesse rivelarsi percorribile potremmo pensare a costruire una sorta di “recinto di protezione” all’interno del fondo unico a tutela del mondo agricolo. Ma c’è tempo per discuterne.

Dalla riunione di ieri è venuta anche una importante decisione sul tema dei fertilizzanti

Un vero intervento d’urgenza. Da inizio anno con l’entrata in vigore del meccanismo di adeguamento del carbonio Cbam (di fatto una tariffa sulle emissioni di carbonio prodotte per realizzare i fertilizzanti) i prezzi dei prodotti sono cresciuti di un 10-20% rendendo la vita difficile agli agricoltori. Con la decisione di ieri la tariffa aggiuntiva è stata di fatto anestetizzata, saranno sospesi gli aumenti tariffari per il 2026 e sono stati azzerati i dazi sulle importazioni da paesi Terzi produttori di fertilizzanti escluse Russia e Bielorussia sottoposte a sanzioni Ue. Per effetto di queste misure pensiamo che gli agricoltori possano anche ottenere dei risparmi sulla loro spesa in fertilizzanti.

Cosa manca perché l’Italia dia il proprio via libera definitivo all’accordo Mercosur?

Manca l’ultimo miglio. Ovvero le garanzie sul principio di reciprocità che saranno discusse nel Coreper di venerdì prossimo. Occorre garantire che i prodotti agricoli dei paesi Terzi e importati in Europa rispettino le medesime regole sulla sicurezza alimentare imposte ai produttori europei per evitare condizioni di concorrenza sleale. Molto si farà con i controlli alle frontiere e sui mercati. Si tratta di norme in grado di garantire le imprese ma anche i consumatori. Su questo c’è un accordo generale tanto che il Commissario alla Salute, Várhelyi ha dichiarato che il principio di reciprocità in futuro non sarà applicato solo al Mercosur ma anche ai futuri accordi internazionali.

E quindi cosa manca ancora?

Manca l’intesa sulle clausole di salvaguardia. Ad oggi è prevista fissata una soglia dell’8% per individuare uno squilibrio su prezzi e importazioni. Se per effetto del Mercosur si dovesse verificare un incremento delle importazioni dall’America latina superiore all’8% o un crollo dei prezzi europei superiore all’8% l’intesa commerciale verrebbe immediatamente sospesa.

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