
L’Italia sarebbe pronta a sostenere l’accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e i paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay). Secondo indiscrezioni raccolte da Bloomberg e confermate da organizzazioni del settore, il governo italiano avrebbe ottenuto le garanzie richieste per il settore agricolo e su possibili risorse aggiuntive dal bilancio Ue. Il via libera dell’Italia arriverebbe nel voto degli ambasciatori della Ue previsto per il 9 gennaio; verrebbe meno così l’ultimo ostacolo alla firma del trattato, attesa il 12 gennaio.
«Il programma dovrebbe essere questo, credo sia solo questione di tempo. I nostri rappresentanti qui vorrebbero prendere ancora un po’ di tempo ma temporeggiare ancora al Coreper del 9 la vedo complicato. A quanto mi risulta una indicazione definitiva da Roma dovrebbe arrivare il 7 gennaio. Oggi la darei al 75%», spiega a Radiocor una fonte del settore.
L’Italia, un mese fa, insieme alla Francia, aveva guidato il fronte del rinvio, chiedendo maggiori tutele per gli agricoltori europei. L’accordo di partenariato Ue-Mercosur, spiega la stessa Commissione Ue, nel documento pubblicato online, coinvolgerebbe oltre 720 milioni di consumatori tra Ue e paesi sud americani, e grazie all’eliminazione degli elevati dazi del Mercosur, consentirebbe agli esportatori dell’Ue di risparmiare oltre 4 miliardi di euro all’anno.
I ministri dell’Agricoltura dell’Unione europea si riuniranno mercoledì a Bruxelles per una sessione speciale dedicata all’accordo commerciale con i Paesi del Mercosur e alla Politica agricola comune (Pac). Lo ha reso noto la Commissione europea. Secondo fonti diplomatiche citate dall’Afp, l’incontro servirebbe anche a preparare il terreno al voto degli Stati membri previsto per venerdì sull’accordo di libero scambio.








