
Per il sì dell’Italia, decisivo per far passare l’accordo di libero scambio tra l’Unione europea e il Mercosur (il blocco sudamericano che comprende Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay), sono state necessarie “garanzie e clausole di salvaguardia rafforzate per proteggere alcune filiere sensibili del comparto agroalimentare”.
A dirlo, dopo i dubbi portati al Consiglio europeo del 18 e 19 dicembre scorso, erano stati gli esponenti di governo, tra cui la premier Giorgia Meloni. E adesso lo sottolinea la Farnesina, poche ore dopo il via libera degli ambasciatori dei Paesi Ue a Bruxelles. La firma è prevista, invece, il 17 gennaio in Paraguay.
Cosa prevede l’accordo
L’intesa prevede l’azzeramento o la riduzione dei dazi sui prodotti e i servizi che rappresentano oltre il 90% dell’export europeo, compresi settori nei quali si concentrano forti interessi commerciali offensivi italiani, come l’automotive, i macchinari industriali, i prodotti chimici e i farmaceutici.
Divieto di imitare più di 340 prodotti Ue
Uno dei punti dell’accordo si sofferma sul “divieto di imitazione” di più di 340 prodotti alimentari tradizionali dell’Ue, riconosciuti come indicazioni geografiche. “Si tratta – spiega la Farnesina – del maggior numero di indicazioni geografiche mai protetto in un accordo dell’Ue”.
La lista dei prodotti italiani protetti
I prodotti alimentari italiani protetti sono poco meno di sessanta: si va dai latticini ai vini. L’accordo prevede la tutela delle seguenti 57 Indicazioni geografiche italiane: Aceto Balsamico di Modena; Aceto Balsamico tradizionale di Modena; Aprutino Pescarese; Asiago; Bresaola della Valtellina; Cantuccini Toscani / Cantucci Toscani; Culatello di Zibello; Fontina; Gorgonzola; Grana Padano; Mela Alto Adige; Sudtiroler Apfel; Mortadella Bologna; Mozzarella di Bufala Campana; Pancetta Piacentina; Parmigiano Reggiano; Pasta di Gragnano Pecorino Romano; Pomodoro S. Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino; Prosciutto di Parma; Prosciutto di San Daniele; Prosciutto Toscano; Provolone Valpadana; Salamini italiani alla cacciatora; Taleggio; Toscano; Zampone Modena; Asti; Barbaresco; Barbera d’Alba; Barbera d’Asti; Bardolino / Bardolino Superiore; Barolo; Brachetto d’Acqui / Acqui; Brunello di Montalcino; Campania; Chianti Chianti Classico; Conegliano; Prosecco Valdobbiadene; Prosecco; Dolcetto d’Alba; Emilia / dell’Emilia; Fiano di Avellino; Franciacorta; Greco di Tufo; Lambrusco di Sorbara; Lambrusco Grasparossa di Castelvetro; Marca Trevigiana; Marsala; Montepulciano d’Abruzzo; Prosecco; Sicilia; Soave; Toscana / Toscano; Valpolicella; Veneto; Vernaccia di San Gimignano; Vino Nobile di Montepulciano; Grappa.









