Storie Web mercoledì, Marzo 25

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accogliendo l’invito del Presidente Abdelmadjid Tebboune, arriverà questa mattina ad Algeri. E’ questa la seconda visita della premier nella Repubblica Democratica Popolare di Algeria, dall’insediamento del governo, dopo quella del gennaio 2023.  L’Algeria è il primo partner commerciale dell’Italia in Africa, con un interscambio pari a 12,9 miliardi di euro nel 2025 e uno stock di investimenti diretti italiani in Algeria per 8,5 miliardi di euro e – spiegano fonti italiane – rappresenta da sempre per l’Italia un partner privilegiato in ambito energetico. 

Algeri è il primo fornitore di gas naturale dell’Italia, grazie all’ultradecennale cooperazione avviata in passato con Enrico Mattei e resa nel tempo stabile e duratura grazie al rapporto tra Eni e Sonatrach. Roma è tra i principali importatori di gas algerino: nel 2025 le importazioni hanno raggiunto circa 20,1 miliardi di metri cubi. L’ incontro tra Meloni e Tebboune costituirà l’occasione per fare il punto in questo ambito, anche alla luce del complesso contesto internazionale. Oltre all’energia, il vertice sarà l’occasione per rafforzare la cooperazione nel settore agricolo attraverso lo scambio di esperienze e il trasferimento di tecnologie, nonché per ampliare la collaborazione in ambito industriale, degli investimenti e degli scambi commerciali.

 

Anche il Piano Mattei sarà al centro dell’incontro. In Algeria sono in fase avanzata di realizzazione due importanti iniziative: il progetto di agricoltura desertica in partenariato con Bf International e il Centro di formazione Enrico Mattei a Sidi Bel Abbès, concepito come polo di eccellenza nella formazione agricola con vocazione panafricana. Il Piano Mattei include, inoltre, un ampio ventaglio di iniziative congiunte nei settori dell’energia, del digitale, della cultura e del turismo. 

Al centro del confronto le modalità per rafforzare ulteriormente la cooperazione economica e industriale, con particolare attenzione ai settori strategici e ad alto valore aggiunto. Con particolare attenzione anche alla cooperazione tra Italia e Algeria in ambito migratorio e nel contrasto del traffico di esseri umani. Meloni e Tebboune faranno il punto sul lavoro portato avanti finora e sulle iniziative per rafforzare l’impegno in questa direzione. I due Leader dedicheranno un’attenzione particolare alla situazione in Sahel, area sempre più colpita dal terrorismo jihadista e nella quale Italia e Algeria sono entrambe attive nel contrasto al terrorismo e ai traffici illeciti e nella promozione della stabilità. 

Nel corso del bilaterale, la presidente Meloni e il presidente Tebboune si confronteranno sui principali dossier internazionali, a partire dalla crisi in Iran e Libano e della situazione a Gaza, ma anche sui rapporti con la Libia, nazione con cui l’Algeria condivide quasi 1000 chilometri di confine. Un focus sarà dedicato anche alla guerra in Ucraina, ormai entrata nel quinto anno. Al termine dei colloqui, Meloni e Tebboune rilasceranno dichiarazioni congiunte alla stampa.

Le visite ufficiali in Algeria

La premier Meloni ha effettuato quattro visite ufficiali in Algeria dal suo insediamento come presidente del Consiglio. La prima visita é avvenuta nel gennaio 2023, quando è giunta ad Algeri per la sua prima missione bilaterale ufficiale, incontrando il presidente Tebboune e il primo ministro Benabderrahmane. La seconda visita si é svolta nel marzo 2024, durante la quale Meloni ha deposto una corona al Monumento del Martire e salutato l’equipaggio della nave italiana “Carabiniere”. La terza visita ha avuto luogo nel luglio 2025 in occasione del Vertice Intergovernativo Italia-Algeria, dove i due presidenti hanno tenuto dichiarazioni congiunte alla stampa. E oggi la quarta visita che, in contesto di crisi internazionale, riflette la volontà comune di consolidare una partnership basata su interessi reciproci.

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