Storie Web venerdì, Gennaio 16
Meloni incontra Takaichi: “Impegno a tutelare l’ordine internazionale basato sullo Stato di diritto”

“I due leader, le prime donne a guidare i governi delle rispettive nazioni, hanno riaffermato il legame storico di amicizia e collaborazione esistente tra Giappone e Italia, uniti da principi condivisi, interessi comuni e da un fermo impegno a tutelare l’ordine internazionale basato sullo Stato di diritto e a promuovere pace, prosperità e stabilità a livello globale”. È quanto si legge nella dichiarazione congiunta firmata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dalla premier giapponese Sanae Takaichi in occasione della visita della leader italiana a Tokyo.

Italia e Giappone hanno riaffermato “l’impegno a lavorare insieme per garantire un Indo-Pacifico libero e aperto basato sullo stato di diritto, e hanno riconosciuto la forte interconnessione tra la sicurezza dell’area euro-atlantica e quella indo-pacifica” viene affermato nella dichiarazione. Le due leader esprimono l’obiettivo di “promuovere una collaborazione più stretta tra la visione dell’Indo-Pacifico libero e aperto e quella del Mediterraneo globale, sottolineando come la stabilità delle due aree sia fortemente correlata”.  Takaichi, si legge sempre nel documento, ha accolto “con favore la prevista visita in Giappone di unità navali della Marina militare nel corso di quest’anno”

“Penso che le potenzialità, visti i legami profondi tra che vantano Roma e Tokyo, siano molte e dobbiamo saperle esplorare tutte” ha detto Meloni, nelle dichiarazioni dopo il bilaterale con la prima ministra giapponese al Kantei, la residenza ufficiale della leader nipponica. “È un cammino – ha spiegato – che prende il via dall’inizio di un anno molto significativo per le relazioni tra le nostre nazioni, che è il 160esimo anniversario delle relazioni diplomatiche. E’ un’occasione che dobbiamo saper cogliere appieno, significa non solo celebrare quello che abbiamo fatto in questi 160 anni, ma interrogarci su cosa ancora di meglio possiamo fare nei prossimi 160″.

Meloni ha ricordato i 160 anni di relazioni con il paese -“abbiamo saputo spesso adattare il nostro rapporto – ha detto la premier – ai mutamenti globali. Nel 1866 eravamo all’alba di una epoca nuova, segnata dall’avvento di tecnologie che avrebbero trasformato la nostra vita, dalla nascita di un sistema internazionale interconnesso e competitivo. Oggi lo scenario è cambiato e continua a cambiare molto rapidamente, ma i processi nei quali siamo immersi operano con la stessa forza: la rivoluzione digitale, la transizione energetica, la frammentazione geo-economica, l’instabilità che da eccezione sta diventando sistema“.

“Io sono convinta che in un quadro del genere, che riserva molte incognite ma anche molte opportunità, perché come sempre – ha affermato la premier – le crisi portano con sé delle opportunità, Italia e Giappone insieme possono fare la differenza perché siamo nazioni amiche, perché condividiamo valori che traggono la loro forza da civiltà millenarie, perché crediamo nel fatto che difendere un ordine internazionale libero giusto e aperto sia la strada maestra per assicurare pace e prosperità”.

Giorgia Meloni durante il vertice Giappone-Italia a Tokyo – 16 gennaio 2026 (AFP)

Con la prima ministra Sanae Takaichi “condividiamo anche il fatto di essere le prime due donne a guidare i nostri popoli, e questo per noi rappresenta un grande onore, ma soprattutto una grande responsabilità. Responsabilità che io penso possiamo onorare facendo leva su quell’approccio che nella cultura giapponese si riassume in una parola che considero molto affascinante: ‘ganbaru'”.  Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni dopo il bilaterale con la prima ministra giapponese Sanae Takaichi al Kantei, la residenza ufficiale della leader nipponica.”‘Ganbaru’ – ha proseguito Meloni – non vuol dire solamente fare del proprio meglio, significa fare più del proprio meglio, ambire a superare sempre i limiti, non accontentarsi mai di dove si è arrivati. È il giusto spirito per fare il bene dei nostri popoli, delle nostre nazioni, che sono grandi nazioni, eredi di grandi storie e che di grandi storie possono di nuovo essere protagoniste”.

Giorgia Meloni con la premier giapponese Sanae Takaichi

Giorgia Meloni con la premier giapponese Sanae Takaichi (AFP)

La due premier hanno poi espresso “soddisfazione per i progressi del Global Combat Air Programme (GCAP), volto allo sviluppo congiunto con il Regno Unito di un caccia di nuova generazione, e hanno confermato l’importanza di raggiungere l’obiettivo della consegna del primo velivolo nel 2035″ si legge nella dichiarazione congiunta diffusa al termine del vertice. Nel documento, le due leader spiegano di aver “accolto con favore le discussioni in corso per ampliare le opportunità di cooperazione nel campo dei nuovi equipaggiamenti e delle tecnologie per la difesa”.

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