Storie Web martedì, Settembre 8

“È francamente inaccettabile” dice Giorgia Meloni intervenendo sui social sul caso dei due poliziotti aggrediti a Roma e torna a porre il tema del rapporto tra tutela delle Forze dell’ordine e risposta della giustizia. Nel post, la Presidente del Consiglio definisce un segnale negativo per la credibilità dello Stato il fatto che, dopo un’aggressione a chi rappresenta le istituzioni, l’autore possa tornare libero nel giro di poche ore. Meloni assicura che il Governo continuerà a rafforzare “tutele e strumenti” per le Forze dell’ordine.

Il riferimento è a quanto accaduto venerdì 4 settembre in via Cavour, nel centro di Roma: due agenti del Commissariato Viminale sono rimasti feriti durante l’arresto di un uomo. Entrambi, secondo quanto riferito dal sindacato Coisp, hanno riportato ferite con una prognosi di sette giorni. L’uomo è stato arrestato con le accuse di aggressione, resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale.

Il giorno successivo l’uomo è comparso davanti al Tribunale di Roma per il giudizio direttissimo: l’arresto è stato convalidato, ma il giudice ha disposto la sua rimessione in libertà. È proprio su questo passaggio che si concentra il post della Meloni, che parla di episodi “sempre più numerosi” nei quali, a suo giudizio, decisioni successive all’intervento delle Forze dell’ordine rischiano di vanificarne il lavoro.

Se il Governo rivendica la necessità di rafforzare gli strumenti a disposizione delle Forze dell’ordine, va ricordato che, sul piano giudiziario, la convalida dell’arresto e la decisione sulla misura cautelare sono due passaggi distinti: la libertà dell’indagato dopo la convalida non equivale a un’assoluzione né chiude il procedimento. La magistratura stabilirà gli sviluppi del caso.

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