Storie Web venerdì, Giugno 5

C’è sempre più tensione tra ministero della Salute, Regioni e medici di medicina generale. Ai sindacati dei generalisti non piace affatto la proposta di introdurre a fianco all’attuale rapporto di convenzione anche un rapporto di lavoro dipendente dal Servizio sanitario nazionale per garantire la loro presenza nelle case di comunità e molti di loro sono in stato di agitazione, pronti anche allo sciopero. E contrari all’iniziativa sono anche i partiti di maggioranza – Forza Italia e Fratelli d’Italia in testa – che giudicano l’idea una “ soluzione pasticciata e burocratica” e sono contrari a trasformare il medico di famiglia in dipendente del Ssn. Con la riforma che dunque ora potrebbe finire definitivamente nei cassetti. Ma come funziona negli altri Paesi europei?

L’Europa e il modello specifico italiano

Il ricorso alla dipendenza non è nuova e in Europa c’è già chi la prevede, anche se in modi spesso più articolati della semplice alternativa convenzione/dipendenza. Così, mentre in Spagna e Portogallo il medico di medicina generale è dipendente, in Francia, Germania, Belgio e Regno Unito sono presenti anche forme di dipendenza, ma il Mmg mantiene comunque soprattutto la sua caratteristica libero-professionale. E nei Paesi Bassi il Mmg è si indipendente dal servizio pubblico, ma “dipende” dalle assicurazioni. Nel confronto con i maggiori partner europei, quindi, il medico di medicina generale italiano conserva una fisionomia particolare: non è un dipendente del Servizio sanitario nazionale, ma un professionista convenzionato “puro”, scelto dal cittadino e legato a un rapporto fiduciario personale che resta il tratto più tipico del modello italiano.

Modello francese vicino al nostro, in Spagna c’è la dipendenza

La Francia è il Paese che più gli somiglia: anche lì il medico di riferimento è in prevalenza un libero professionista, ma il suo ruolo è più inserito in un percorso di cure coordinato che incide anche sui rimborsi. In Germania, invece, il medico di famiglia si muove dentro una rete territoriale più aperta e meno centrata sul rapporto personale esclusivo. La differenza più netta è con la Spagna, dove il medico di famiglia è un medico del servizio pubblico, inserito in strutture e team dell’assistenza primaria. Il Regno Unito presenta un modello ancora diverso: il GP è la porta del sistema NHS, ma lavora soprattutto in studi contrattualizzati con il servizio sanitario, non come semplice dipendente statale. Belgio e Paesi Bassi, infine, mantengono una forte impronta libero-professionale, ma nei Paesi Bassi il ruolo di filtro verso il resto del sistema è molto più strutturato che in Italia. L’Italia quindi non ha né il medico dipendente tipico dei modelli più pubblici, né il gatekeeper forte di altri sistemi europei. Mantiene soprattutto una figura convenzionata, personale e fiduciaria, più vicina alla tradizione che a una piena integrazione nella macchina sanitaria pubblica.

Ruoli, funzioni e stipendi nei vari Paesi

Più nel dettaglio, per i maggiori partner, in Francia l’Assurance Maladie distingue tra esercizio libéral, salarié o mixte; per la medicina di base, però, la forma prevalente resta quella self-employed/liberale. Il monitoraggio dell’European Observatory segnala che la gran parte dei medici di cure primarie è autonoma e storicamente pagata soprattutto a prestazione, anche se con quote crescenti di forfait e incentivi. In Germania l’assistenza territoriale è ancora centrata sui medici niedergelassen, cioè insediati in studio e convenzionati per l’assistenza ambulatoriale. Però il sistema ammette anche medici angestellte, cioè dipendenti, dentro studi e soprattutto nei Medizinische Versorgungszentren (MVZ). Quindi il modello tedesco resta prevalentemente libero-professionale, ma meno “puro” di un tempo.

Per la Spagna il quadro è quasi opposto: i medici di famiglia dell’assistenza primaria lavorano in larga misura come personale salariale/statutario dei servizi sanitari delle Comunità autonome. Il riepilogo 2024 dell’European Observatory parla esplicitamente di salary per i family doctors, con una componente capitaria e una piccola parte legata alla performance. Il Regno Unito viene spesso percepito come il modello più “pubblico” di assistenza, ma nella medicina generale il pilastro storico è un altro: GP practices indipendenti che lavorano a contratto con il NHS, non una rete composta principalmente da medici dipendenti statali. È una distinzione che rende il modello britannico più vicino, per certi aspetti, ai sistemi convenzionati dell’Europa continentale che non al modello spagnolo.

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