
La sanità al centro della manovra di Bilancio. È la priorità degli italiani per quanto riguarda le misure da inserire all’interno della Finanziaria, approvata in Senato e ora in fase di valutazione alla Camera. È ciò che emerge dall’analisi condotta su un gruppo di fonti in Italia attraverso Wosm, il sistema di media e social listening sviluppato da Vidierre.
L’indagine
Si basa, in particolare, sulle informazioni prese da «13 social network, 6 agenzie stampa nazionali, 34 quotidiani nazionali online, 24 portali di informazione online, 1.928 quotidiani e portali regionali e locali, 4 enti pubblici di ricerca, 19 emittenti TV nazionali, 59 emittenti TV locali, 13 emittenti radiofoniche nazionali e 55 testate cartacee nazionali».
Al centro dell’indagine: sanità, scuola, welfare, difesa, cultura e lotta all’evasione fiscale. Ne emerge l’immagine di un Paese che guarda alla prossima manovra con attenzione e prudenza, chiedendo più risorse per i servizi essenziali ma anche maggiore chiarezza sulle coperture e sulle priorità di intervento.
Sanità
Oltre un italiano su due si aspetta un aumento delle risorse destinate al Sistema sanitario nazionale, al mentre circa un quarto prevede soltanto piccoli adeguamenti. Rimane limitata la quota di chi teme tagli diretti, così come quella di chi immagina un maggiore spostamento verso sanità privata e assicurazioni integrative.
Istruzione e Università
Per scuola, università e ricerca, le aspettative sono più articolate. Poco più di un quarto degli intervistati prevede un aumento deciso degli investimenti, mentre quasi quattro italiani su dieci si attendono incrementi più contenuti.










