Storie Web venerdì, Aprile 24

Un 2025 di crescita per il gruppo spagnolo Mango, che ha chiuso lo scorso anno con un fatturato di quasi 3,8 miliardi di euro, in crescita del 13% rispetto all’anno precedente, il dato più alto dalla sua nascita, a Barcellona nel 1984. In significativo aumento anche l’ebitda, +13%, per 722 milioni.

Lo scorso anno ha registrato anche il più grande investimento nella storia di Mango, quasi 225 milioni di euro destinati principalmente all’ampliamento e al rinnovamento della rete di negozi, al consolidamento del Campus Mango nella sede di Palau-solità i Plegamans, e delle capacità tecnologiche e logistiche. Oltre 260 i nuovi negozi aperti nel corso dell’anno, per un totale di 2900 punti vendita in oltre 120 Paesi. Oltre i confini spagnoli è stato generato il 78% dei ricavi totali. Il canale online contribuisce per circa un terzo alle vendite totali.

Il 79% dei ricavi è stato generato dalle collezioni donna, per il 21%, ma in crescita, le linee Man, Kids, Teen (che ha raddoppiato la sua rete di negozi, arrivati a 60) e Home (i cui primi negozi sono stati aperti proprio nel 2025).

«Abbiamo trasformato un anno complesso in un esercizio straordinario, raggiungendo livelli record nei nostri principali indicatori e rafforzando in modo sostenibile la nostra redditività – ha commentato Toni Ruiz, presidente e ceo di Mango – . Questi traguardi sono il riflesso di un’azienda che ha saputo consolidare il proprio modello di business e proiettare la propria proposta di valore con una chiara ambizione globale».

Dopo la Spagna, i mercati più importanti per Mango sono Francia, Turchia, Germania e Stati Uniti, seguiti da Italia, Regno Unito e Portogallo. Nel 2025 Mango ha rafforzato la propria posizione in Italia, registrando una crescita del fatturato prossima al 30%, inaugurando più di 20 negozi, per un totale di 120 punti vendita attivi. Nel 2026 sono previste altre 20 aperture, fra le quali quelle di Palermo e Cagliari.

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