Storie Web giovedì, Ottobre 22

Maltempo in tutta Italia. A Jesolo, in provincia di Venezia, un militare di 46 anni è morto all’alba mentre andava al lavoro, travolto da un albero caduto sulla sua auto. Smottamenti e strade chiuse in Toscana (in particolare nella provincia di Livorno e all’isola d’Elba) e in Calabria. A causa delle forti piogge una strada ha ceduto nel Crotonese, provocando una voragine al lato della carreggiata. Danni all’agricoltura nella provincia di Taranto, dove una tromba d’aria ha devastato vigneti e tendoni. Danni e crolli per un nubifragio anche a Caserta.

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La situazione in Veneto

Il maltempo sferza il Paese da Nord a Sud, con piogge intense, vento forte e criticità alla viabilità. La tragedia in Veneto si è consumata all’alba di ieri, quando un tronco ha ceduto abbattendosi sul tetto della vettura del militare che andava a lavoro. Nonostante l’intervento immediato dei soccorritori, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. A causa dell’ondata di maltempo a Venezia il Mose è entrato in funzione per la prima volta nella stagione: la marea ha raggiunto 117 centimetri alle dighe e 91 in laguna, per poi assestarsi a 88. Grazie anche alle nuove pompe, piazza San Marco è rimasta prevalentemente asciutta. Ma anche per oggi in alcune aree della regione è prevista un’allerta gialla per rischio idraulico.

Smottamenti in Liguria e Toscana

Dalla costa veneta a quella ligure, le piogge hanno provocato altre criticità. Nel Savonese sono caduti oltre 368 millimetri d’acqua in 24 ore; una frana ha trascinato a valle un camioncino della spazzatura, senza feriti, mentre resta chiusa l’Aurelia tra Celle Ligure e Albissola. Ad Albenga il cedimento del terreno ha invece fatto precipitare un’auto in una vigna, dove il conducente è rimasto incastrato ed è stato necessario l’intervento dell’elisoccorso. Disagi anche in Toscana, soprattutto all’isola d’Elba, dove le precipitazioni hanno provocato smottamenti, crolli di muretti e interruzioni stradali. Restano chiuse diverse provinciali. A Patresi, sul versante occidentale, Vincenzo Anselmi, titolare di un hotel, ha raccontato di non aver mai visto «in 65 anni una cosa simile».

Allagata la terapia intensiva di Anzio

Il maltempo non risparmia nemmeno il Sud: nel Crotonese i vigili del fuoco hanno soccorso automobilisti bloccati sulla Ss107 Silana Crotonese, chiusa a Santa Severina per la presenza di detriti. Anche in Campania è stata diramata un’allerta gialla per il maltempo fino alle 16 di oggi, con rischio di allagamenti e frane. A Caserta è crollato un muro del circolo del tennis, coinvolgendo un’auto. E nel Lazio, oltre alle strade allagate e ai problemi di viabilità, allagato il nuovo reparto di Terapia intensiva dell’ospedale di Anzio, inaugurato a giugno, per la forte pioggia.

Piantagioni sradicate in Puglia

Mentre una tromba d’aria ha sradicato ettari di vigneti e tendoni a Ginosa, nel Tarantino, colpito assieme ad altre aree della Puglia da nubifragi improvvisi e forti raffiche di vento. Una situazione che ha provocato l’allarme della Coldiretti che ha richiamato l’attenzione sul consumo di suolo e sull’abbandono delle aree rurali, fattori che aggravano la vulnerabilità del territorio agli eventi meteorologici estremi. In Puglia risultano consumati 23.747 ettari di suolo nella provincia di Taranto, su un totale regionale di circa 160mila ettari. Secondo Coldiretti, negli ultimi 50 anni in Italia è scomparso quasi un terreno agricolo su tre, con una riduzione del 30% della superficie agricola utilizzabile. L’organizzazione sollecita quindi la tutela del patrimonio agricolo e della terra fertile, considerati essenziali per salvaguardare le produzioni e il futuro delle comunità rurali.

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