Storie Web mercoledì, Settembre 23

l’italiana Ludoil prende la guida della raffineria Isab di Priolo. La società della famiglia Ammaturo ha perfezionato l’acquisto del 51% dai ciprioti di Goi Energy, chiudendo un’operazione annunciata il 13 maggio e passata attraverso l’esame del Governo sul Golden Power. Si sono concluse senza prescrizioni anche la verifica Antitrust e quella prevista dal regolamento europeo sulle sovvenzioni estere.

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Il valore dell’operazione

Ludoil assume la gestione industriale del polo, i cui impianti si trovano tra Priolo, Melilli e Siracusa. Il comunicato attribuisce all’intera Isab un enterprise value di un miliardo di euro: il dato indica il valore dell’azienda, mentre il prezzo pagato per il 51% non viene comunicato. Il finanziamento dell’operazione, assistito da garanzia Sace, è stato fornito da Bper e UniCredit come coordinatori globali e da Mps. Bper ha svolto anche il ruolo di banca agente.

Il piano per la raffineria e i biocarburanti

La partita industriale si apre ora sugli impianti. Il piano di Ludoil prevede circa 1,3 miliardi di investimenti nei prossimi cinque anni, destinati sia alla raffineria tradizionale sia ai biocarburanti. Sul primo fronte il gruppo intende rimettere in servizio e ammodernare alcune unità dismesse, tra cui gli impianti di distillazione primaria e desolforazione del sito Nord e quelli di solvent deasphalting e thermal cracking del sito Sud. L’obiettivo dichiarato è aumentare la capacità di lavorazione e la produzione di distillati a minore tenore di zolfo.

Il secondo fronte riguarda la conversione produttiva. A luglio Isab ha avviato nel sito Nord il co-processing, cioè la lavorazione congiunta di materie prime tradizionali e organiche in una delle unità esistenti. Il progetto punta a impiegare oli vegetali non alimentari per produrre biobenzine, carburante sostenibile per l’aviazione (Saf) e Hvo, un biocarburante utilizzabile al posto del gasolio. In una prima fase saranno utilizzati gli impianti attuali; successivamente sono previste unità dedicate.

Occupazione e nuova governance

Ludoil conferma l’intero organico di Isab. Secondo le stime del gruppo, le commesse legate agli investimenti coinvolgeranno nel quinquennio circa mille persone aggiuntive tra ingegneria, logistica e costruzioni. Per la gestione degli impianti a regime sono previsti circa cento nuovi tecnici e operatori specializzati.

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