Storie Web venerdì, Gennaio 16
Lo spreco alimentare a Natale costa 90 euro a famiglia

Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, lo spreco alimentare torna sotto i riflettori. Secondo le stime, tra Natale e Capodanno il costo “invisibile” dello spreco alimentare può raggiungere i 90 euro per famiglia. Ovvero, una perdita di 575mila tonnellate di cibo, per un impatto economico complessivo di 9,6 miliardi di euro (Fonte: Coldiretti/Ixe).

Per vivere un Natale a zero sprechi, Too Good To Go ha lanciato quindi una guida antispreco per i consumatori: dalla spesa consapevole, al riuso creativo degli avanzi, tanti suggerimenti per ripensare il periodo natalizio in chiave più attenta e responsabile.

«Questi dati – afferma Mirco Cerisola, country director di Too Good To Go Italia – ci ricordano che il cibo che finisce nella spazzatura non rappresenta solo una perdita economica per le famiglie, ma anche un danno per l’ambiente e per la società. Il cibo non è un ornamento da esporre a tavola e poi buttare, sprecarlo significa perdere valore, risorse e occasioni di condivisione. A Natale possiamo scegliere di evitare questo costo nascosto e celebrare con consapevolezza. La scelta è nelle nostre mani».

Ma anche per le aziende ripensare le strategie commerciali attraverso prodotti sostenibili e packaging innovativi diventa non solo un imperativo etico, ma anche un’opportunità di mercato da cogliere durante tutto l’anno.

80mila tonnellate di imballaggi buttati

Sul fronte degli imballaggi le stime della Società Italiana di Medicina Ambientale indicano che durante il periodo natalizio (8 dicembre-6 gennaio) in Italia, si producono in media 80mila tonnellate di rifiuti in carta e cartone, pari a oltre 3 chilogrammi a famiglia. A cercare una soluzione concreta arriva FoodSeed, il programma di accelerazione AgriFoodTech della Rete Nazionale Cdp Venture Capital, con il supporto di Fondazione Cariverona e UniCredit, gestito da Eatable Adventures. Il programma ha selezionato tre startup italiane impegnate a trasformare queste sfide in soluzioni ad alto impatto, concrete, scalabili e sostenibili. Mama Science ha sviluppato coating e film bio-based che replicano le proprietà della plastica, prolungando la shelf-life dei prodotti con minor impatto ambientale. Alkelux propone un additivo antimicrobico naturale derivato da scarti di liquirizia, integrabile negli imballaggi per allungare la conservazione dei prodotti freschi. AgreeNET ha creato un Pod biodegradabile da inserire nei pack che rilascia sostanze naturali capaci di estendere la vita utile dei prodotti fino a 20 giorni.

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