Storie Web lunedì, Gennaio 19
“Libretto famiglia”, possibile ritardo nell’accredito dei versamenti effettuati a fine dicembre. Ecco perché

I versamenti effettuati tramite modello F24 negli ultimi giorni di dicembre per gli utilizzatori del Libretto famiglia e dei contratti di prestazione occasionale potrebbero essere accreditati con ritardo sul portafoglio elettronico. È quanto ha chiarito l’Inps spiegando che ciò avviene per effetto di procedure di rendicontazione non direttamente gestibili dall’istituto.

La procedura

L’Agenzia delle Entrate spiega in una nota, in base alle disposizioni relative alla gestione dei versamenti e della rendicontazione dell’acconto Iva, dispone ogni anno che i pagamenti F24 effettuati a ridosso della fine dell’anno vengano trasferiti agli enti destinatari solo nel corso del mese di gennaio dell’anno successivo. Questa procedura, definita a livello nazionale e non modificabile dall’Inps, può determinare ritardi nell’accredito delle somme versate dagli utenti.

Il consiglio dell’istituto: «Effettuare le ricariche entro il 18 dicembre»

Per evitare difficoltà nell’inserimento delle comunicazioni preventive (per il Contratto di prestazioni occasionali) e nella comunicazione/consuntivazione delle prestazioni (per il Libretto Famiglia) relative alle attività svolte nella seconda metà di dicembre 2025 e nei primi giorni di gennaio 2026, l’Inps quindi «raccomanda agli utenti di effettuare le ricariche del portafoglio elettronico tramite modello F24 entro il 18 dicembre».

Il canale PagoPA

Resta sempre disponibile la possibilità di alimentare il portafoglio elettronico tramite PagoPA. L’Inps ricorda, inoltre, che in assenza di fondi sufficienti sul portafoglio elettronico, non è possibile utilizzare il Libretto Famiglia e il Contratto di Prestazioni Occasionali; in tali casi, il datore di lavoro potrà ricorrere ad altre modalità di regolarizzazione del rapporto di lavoro.

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