Le Borse europee non sembrano risentire dei dati sull’inflazione che a marzo è cresciuta al 2,5% nell’eurozona, contro l’1,9% di febbraio. Tutti i principali indici sono in deciso progresso con Milano che guadagna circa un punto percentuale. A Piazza Affari tra i titoli in evidenza c’è Nexi, che beneficia dell’avvicendamento al vertice; bene anche i bancari sull’ipotesi che la Bce possa alzare i tassi già ad aprile. A poco meno di mezz’ora dall’apertura sono positivi i futures su Wall Street: gli investitori sperano che la fine del conflitto in Medio Oriente possa avvicinarsi. Sempre alte, anche se meno di ieri, le quotazioni del petrolio: il Brent, greggio di riferimento per il mercato europeo, viaggia intorno ai 107 dollari al barile, mentre il Wti si attesta intorno ai 103 dollari al barile.
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