Storie Web martedì, Luglio 14

Bocciato per un voto all’emendamento di Fratelli d’Italia, Udc e Noi Moderati che reintroduceva le preferenze, in aula scoppia la bagarre, elezioni e dimissioni urlano le opposizioni. La premier Meloni nel pomeriggio aveva sfidato le opposizioni a procedere con un voto palese su questo, anche i Fratelli d’Italia. “Noi come Fratelli d’Italia insieme ai colleghi e gli amici di centrodestra abbiamo assunto un impegno dinanzi agli italiani, quelli di dare loro la possibilità di scegliere i deputati e le deputate che siedono in quest’aula, altri che dicono di volerlo fare non hanno presentato neanche un emendamento per farlo”. 

Alla fine avevano annunciato sostegno all’emendamento anche Lega e Forza Italia, muro delle opposizioni che denunciano nella legge profili di incostituzionalità, quella proposta dal centrodestra accusa il PD è una legge irricevibile. “Di chi pensa che in un paese con una crescita a zero, con i salari tra i più bassi d’Europa, il costo dell’energia più caro d’Europa, le liste d’attesa infinite in sanità, le tasse che avete portato al record, la priorità di Giorgia Meloni è la legge elettorale”. 

Da Meloni un emendamento farsa, afferma Conte, che prende la parola in aula e attacca la Premier si occupi delle reali emergenze degli italiani. “La faccia ce l’avete messa, siete andati sotto, avete sfiduciato la vostra Presidente del Consiglio”. E’ mancato il voto di Meloni, ora vada al Colle commenta Bonelli.

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