Riaprono caute le Borse europee, con gli occhi puntati verso Washington a poco più di 12 ore dalla scadenza dell’ultimatum di Donald Trump all’Iran. Il cosiddetto appetito per il rischio, la voglia degli operatori di scommettere sui mercati azionari, è al minimo, e tanti semplicemente restano fermi in attesa di indicazioni più chiare. A Milano in avvio il Ftse Mib è a +0,37%, Parigi a +0,4%, Londra +0,2%, Francoforte sulla parità.
In ordine sparso i listini asiatici: Tokyo e Shanghai in lieve rialzo e Mumbai in moderato calo, la migliore è la Borsa di Seoul che sale di quasi lo 0,8%, ma qui c’entrano i conti trimestrali record del gigante dei chip e dell’elettronica Samsung.
Mentre continuano a salire, seppur a ritmo più contenuto, i prezzi delle materie prime energetiche: Il Brent europeo si muove intorno ai 111,5 dollari al barile, in aumento dell’1 e mezzo percento rispetto a ieri, il gas naturale alla Borsa di Amsterdam torna a superare i 50 euro al megawattora.











