Storie Web venerdì, Febbraio 13
Le Borse europee peggiorano dopo l’inflazione Usa

Dopo il dato sull’inflazione negli Stati Uniti a gennaio, in calo sotto le attese, la borsa americana ha aperto intorno alla parità, ma in Europa i listini sono rimasti negativi, anzi hanno ulteriormente peggiorato. Milano ha il calo più netto assieme a Madrid: -2,2%, il che porta in negativo anche il bilancio della settimana. 

Vanno male soprattutto le banche, con discese che arrivano al 4%. Tra gli altri titoli, Prysmian -5% sulle ipotesi che un allentamento dei dazi americani sull’acciaio finisca per favorire i suoi concorrenti meno presenti negli Stati Uniti. 

L’euro/dollaro poco mosso resta a quota 1,18, debole il Bitcoin che si mantiene sotto sotto i 70.000 dollari. Dopo i cali di ieri stabile il petrolio, con il Brent sui 67 dollari al barile e il Wti in area 63 dollari.

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